Amstel Gold Race Ladies Edition, nono posto per la bergamasca Silvia Persico

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di Marco Cangelli
Ennesima prova di forza per Silvia Persico che, nonostante il freddo e il maltempo, ha concluso nella top ten l’Amstel Gold Race Ladies Edition.

La 25enne di Cene non è riuscita a esprimersi al meglio dopo il successo conquistato alla Freccia del Brabante dovendosi accontentare della nona piazza finale nella classica olandese vinta da Demi Vollering (Team SD Worx).

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La competizione, 155,8 chilometri da Maastricht a Valkenburg, è stata caratterizzata da una lunga fuga promossa da Lucinda Brand (Trek Segafredo) e Sabrina Stultiens (Liv Racing TeqFind) riprese soltanto a venti chilometri dal traguardo.

A provare a far saltare il banco ci hanno pensato la campionessa europea Lorena Wiebes (Team SD Worxì) e la statunitense Kristen Faulkner (Team Jayco AlUla), che hanno allungato sul penultimo passaggio sul Cauberg venendo però riprese poco dopo lo scollinamento.

Nel finale diversi i tentativi di allungo fra i quali spiccano quelli di Soraya Paladin (Canyon// SRAM Racing) e Shirin Van Anrooij (Trek Segafredo) ai quali si sono aggiunti quelli di Mischa Bredewold (Team SD Worx), Elisa Chabbey (Canyon//SRAM) e Quinty Ton (Liv Racing TedFind) a cui si è aggiunto ai -4 dall’arrivo quello dell’australiana Grace Brown (FDJ-Suez) in coppia nuovamente con Paladin.

L’ultimo passaggio sul Cauberg ha però rimescolato le carte permettendo a Vollering di lanciarsi in solitaria a poco meno di un chilometro dall’arrivo tagliando il traguardo con otto secondi di vantaggio sulla compagna Lotte Kopecky, scaltra a regolare allo sprint Van Anrooij e Katarzyna Niewiadoma (Canyon//SRAM).

Quinta piazza per Paladin, mentre Persico non ha sfruttato appieno il proprio spunto veloce chiudendo nel gruppetto delle inseguitrici: “È stata una giornata molto fredda e ne hanno risentito anche le mie gambe oggi che non erano al top e spero di poter andare meglio nelle prossime gare – ha spiegato la portacolori dell’UAE ADQ Team -. Oggi ho corso sicuramente più con la testa che con le gambe, ma ci attende ancora una settimana lunga e importante con la Freccia Vallone e la Liegi-Bastogne-Liegi e con l’aiuto delle mie compagne sono sicura che ci rifaremo. Mi dispiace che nel finale non ho potuto fare al meglio lo sprint perché per il lavoro che hanno svolto avremmo meritato il podio“.