Giro d’Italia: Jhonatan Narvaez vince la quarta tappa, Giulio Ciccone vola in maglia rosa

L'ecuadoregno dell'UAE Team Emirates-XRG ha anticipato allo sprint il colombiano Orlius Aular e l'abruzzese.

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Il ritorno nel Bel Paese stravolge il Giro d’Italia e regala grandi soddisfazioni al ciclismo azzurro. Sul traguardo di Cosenza Giulio Ciccone conquista la maglia rosa grazie al terzo posto nella quinta frazione vinta dall’ecuadoregno Jhonatan Narvaez (UAE Team Emirates XRG).

Prima parte contraddistinta dalla fuga di sei uomini, Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber), Darren Rafferty (EF Education-EasyPost), Warren Barguil (Picnic PostNL), Mattia Bais (Polti VisitMalta), Niklas Larsen (Unibet Rose Rockets) e Johan Jacobs (Groupama- Fdj United), in grado di guadagnare un vantaggio attorno a 2’30” sul gruppo maglia rosa.

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Il plotone non ha però lasciato spazio andando a riprendere gran parte dei battistrada sulle prime rampe della salita di Cozzo Tunno dove, sotto l’impulso del Movistar Team, si sono staccati la maggior parte dei velocisti,  la maglia rosa Guillermo Thomas Silva (XDS Astana) e il colombiano Egan Bernal (Netcompany INEOS).

Bais e Rafferty, ultimi fuggitivi rimasti davanti, sono stati così ripresi a metà salita su un’ascesa che ha ridotto il gruppo a poche unità complice l’intenso lavoro del 24enne di San Pellegrino Terme Lorenzo Milesi (Movistar Team).

Dopo un lungo inseguimento conclusosi a quindici chilometri dal traguardo per Bernal che ha evitato così di perdere terreno in classifica generale, inserendosi così nel gruppetto chiamato a giocarsi la vittoria finale con i big che si sono andati a provar a guadagnare secondi al traguardo Red Bull KM, conquistato dalla maglia bianca Jan Christen (UAE Team Emirates XRG).

Il gruppetto a quel punto è andato diretto verso l’arrivo per una volta a ranghi ristretti, tuttavia in vista dell’ultimo chilometri Christen ha provato il colpo di mano venendo ripreso in vista del traguardo.

Lì sì è scatenata la potenza del compagno di squadra Jhonatan Narvaez che si è portato a casa il successo anticipando il colombiano Orlius Aular (Moviast Team) e Giulio Ciccone (Lidl-Trek) che, grazie agli abbuoni, è balzato in testa alla classifica generale.

In chiave italiana va segnalato anche il quinto posto di Alessandro Pinarello (NSN Cycling Team) e il nono di Andrea Raccagni Noviero (Soudal Quick-Step).