A Pieve di Soligo non doveva esserci volata, invece Paul Magnier (Soudal Quick-Step) sorprende tutti e conquista la diciottesima tappa del Giro d’Italia.
Il francese ha anticipato allo sprint Edoardo Zambanini (Bahrain-Victorius) e Jonathan Milan (Lidl-Trek) andandosi a riprendere la maglia ciclamino.
Prime fasi caratterizzate dalla fuga portata avanti da Mattia Bais e Andrea Mifsud (Team Polti VisitMalta), James Shaw (EF Education-EasyPost) e Jonas Geens (Alpecin-Premier Tech) che hanno guadagnato mai più di due minuti.
Il gruppo non ha però mai lasciato spazio e, poco prima del traguardo volante, è arrivata la caduta della maglia bianca Afonso Eulálio (Bahrain – Victorious) che è stato costretto a inseguire per rientrare.
In vista del gran premio della montagna di Ca’ del Poggio il plotone è rientrato sui battistrada con Eulalio che, una volta rientrato, ha provato ad attaccare venendo però stoppato dalla maglia rosa Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike) che ha bloccato tutto.
Il giovane portoghese ha provato a ripartire in discesa in contropiede in compagnia di Johannes Kulset (Uno X-Mobility), ma il tentativo non ha avuto seguito con il gruppo che piano piano è andato ricomponendosi vedendo anche il rientro dei vari velocisti.
Così la corsa si è così decisa in volata con Paul Magnier che ha anticipato Edoardo Zambanini e Jonathan Milan, mentre in chiave tricolore va segnalato anche il quarto posto di Francesco Busatto (Alpecin-Premier Tech) e l’ottavo di Filippo Magli (Bardiani CSF 7 Saber).













