Si è svolta oggi nella sede della Regione Lombardia la conferenza stampa di presentazione della nuova Maglia Azzurra 2026 delle Nazionali di ciclismo, simbolo storico dello sport italiano e rappresentazione concreta dei valori di squadra, eccellenza e identità nazionale.
Ogni anno le Nazionali italiane di ciclismo partecipano a numerosi tra Campionati del Mondo, Campionati Europei, Coppe del Mondo e competizioni internazionali, per un totale di oltre 200 giorni di gare distribuiti a livello globale. Un impegno straordinario che negli ultimi cinque anni ha portato gli atleti azzurri a conquistare oltre 500 podi, confermando il ciclismo come una delle discipline più rappresentative e vincenti del panorama sportivo italiano.
Protagonisti dell’incontro sono stati la nuova versione 2026 della Maglia Azzurra e i partner che contribuiscono a rendere possibili questi risultati, sostenendo quotidianamente il lavoro della Federazione e degli atleti.

Presenti all’evento rappresentanti istituzionali, del mondo sportivo e imprenditoriale: il Presidente della Federazione Ciclistica Italiana Cordiano Dagnoni, Sottosegretario allo Sport e Giovani della Regione Lombardia Federica Picchi, il Segretario Generale Marcello Tolu e il Team Manager delle Squadre Nazionali Elia Viviani. Sul tavolo dei relatori anche i rappresentanti delle aziende partner Lucia Fracassi per eViso, Alessandro Annibale per Joma Italia, Alessio Cremonese, Presidente esecutivo di MVC Group ed il Direttore di Skoda Italia, Andrea Calcagni, in collegamento da remoto. Graditi ospiti sono stati anche Silvia Zywicki, Dirigente del Compartimento Polizia Stradale per la Lombardia, il Vice Presidente vicario del CONI Lombardia Claudio Maria Pedrazzini, il Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti Simone Mannelli, il Presidente del Comitato Regionale Lombardia Stefano Pedrinazzi ed i tecnici delle Nazionali di ciclismo.
Durante la conferenza si è parlato di sicurezza e delle proposte presentate dalla Federazione alle istituzioni, facendo il punto sul lavoro svolto, in questi mesi, con diversi interlocutori politici. È stato evidenziato come la sicurezza sia una priorità assoluta per la Federazione Ciclistica e come siano già state avviate collaborazioni importanti, tra cui quella con Rai Pubblica Utilità, per diffondere una maggiore cultura della prevenzione. Annunciato, infine, anche l’accordo con Joma, che fornirà le divise da riposo delle Nazionali fino al 2028.
La presentazione della Maglia Azzurra 2026 rappresenta non solo un momento simbolico, ma anche un’occasione per ribadire i valori, i progetti e le ambizioni del ciclismo italiano, pronto ad affrontare una nuova stagione sui palcoscenici internazionali.
Cordiano Dagnoni, presidente Federazione Ciclistica Italiana: “La Maglia Azzurra rappresenta molto più di un simbolo sportivo: è identità, appartenenza e responsabilità. Da bambino indossarla era un sogno ed un’emozione fortissima, e ancora oggi lo è nel vederla portata con orgoglio dai nostri atleti sulle strade e nelle competizioni di tutto il mondo. Voglio ringraziare i partner che da anni sono al nostro fianco e che ci hanno permesso di raggiungere risultati così importanti, così come i nuovi ingressi con cui stiamo costruendo un progetto solido e di lungo periodo. Il loro supporto è fondamentale per dare continuità e ambizione al lavoro della Federazione. Un ringraziamento particolare va anche alle istituzioni con cui stiamo portando avanti un confronto concreto sul tema della sicurezza stradale, che per noi resta una priorità assoluta. Non a caso abbiamo voluto inserire questo messaggio anche sulla Maglia Azzurra: perché ogni atleta che la indossa diventa ambasciatore di un valore che riguarda tutti”. (Fonte: Federciclismo)













