Moto Gp, Bagnaia porta la Ducati sul tetto del mondo

262

Dopo 108 chilometri a denti stretti nei quali non è riuscito a evitare momenti di vero brivido, come il contatto in cui ha perso un’aletta della sua GP22, Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo Team) ha chiuso il Gran Premio Motul della Comunità Valenciana in nona posizione e vinto il titolo piloti 2022.

Non è riuscito, quindi, l’aggancio a cui era chiamato il suo diretto rivale, Fabio Quartararo (Monster Energy Yamaha MotoGP™), costretto a vincere e sperare che il numero 63 finisse 15° o peggio: il francese ha chiuso a un passo dal podio, quarto, tentando di recuperare il terreno perso nelle fasi iniziali della gara lottando proprio con Bagnaia e con il compagno di squadra dell’italiano, Jack Miller (Ducati Lenovo Team). Il fresco campione del mondo ha perso l’aletta destra della sua GP22 proprio in un contatto con il francese, al secondo giro. I due, insomma, si sono ritrovati subito ai ferri corti e non si sono risparmiati.

forbes

A vincere la gara Alex Rins (Team Suzuki Ectsar), che chiude così con un acuto l’avventura che il marchio di Hamamatsu ha deciso di terminare proprio a Valencia: nella prossima stagione, non ci saranno Suzuki in griglia. Lo spagnolo, scattato dalla quinta casella dello schieramento, si è portato in testa alla prima curva e non ha mai mollato la leadership della corsa. Mentre dietro di lui succedeva di tutto.

A inseguirlo, nel primo giro, il poleman Jorge Martin (Prima Pramac Racing) insieme a Miller e Marc Marquez (Repsol Honda Team), che ha presto infilato l’australiano portandosi in zona podio. Anche Quartararo ha superato il numero 43 in sella alla GP22, ma l’ufficiale di Borgo Panigale è riuscito a rispondere sul dritto all’inizio del secondo giro riportandosi in quarta piazza.

Quartararo non ha certo mollato e alla staccata della curva 1 si è riportato davanti. La coppia si è quindi diretta verso la seconda svolta, dove Miller si è messo all’interno costringendo il francese a rialzare la moto e correggere. La manovra ha lasciato un varco per Bagnaia, in agguato. Ma fra la sua GP22 e la M1 dell’ufficiale Yamaha c’è stato un contatto e l’aletta della Ducati è volata via.

Il duello fra i due rivali in lizza per il titolo è proseguito nelle curve successive, che hanno visto quindi la coppia perdere contatto con il quartetto di testa: quando ha superato Bagnaia, al quarto giro, Quartararo si è trovato con oltre due secondi di ritardo da Rins.

Ma il pilota più in palla era Brad Binder (Red Bull KTM Factory Racing): risalendo dopo una partenza così così dalla settima casella, al nono giro ha liquidato Bagnaia e nei successivi ha raggiunto Quartararo.

Nel frattempo, alla decima tornata, la gara perdeva uno dei quattro in fuga: Marc Marquez, nella ghiaia alla curva 8.

Le rincorse di Brad Binder e Quartararo sono proseguite per diversi giri: il francese all’inseguimento del trio di testa, il sudafricano sempre più vicino alla sua scia. Il numero 33 in sella alla RC16 ha superato la M1 del campione del mondo 2021, che stava a sua volta agganciando Miller per la quarta posizione, al 18° dei 27 giri previsti. L’australiano è stato sopravanzato dal pilota KTM al 23° giro ed è caduto qualche curva più avanti, regalando a Quartararo la quarta piazza.

Nel frattempo Bagnaia era scivolato più indietro superato da Joan Mir (Team Suzuki Ecstar), Miguel Oliveira (Red Bull KTM Factory Racing), Luca Marini (Mooney VR46 Racing Team) ed Enea Bastianini (Gresini Racing MotoGP™), che aveva in tasca il terzo posto nella classifica iridata. Il pilota che lo precedeva di un punto, Aleix Espargaro (Aprilia Racing), si era ritirato all’inizio della gara.

A due giri dal termine Rins era in testa con un piccolo margine su Martin, che non è riuscito a resistere agli assalti di Brad Binder e ha chiuso al terzo posto davanti a Quartararo. A seguire Oliveira, Mir, Marini e Bastianini.

Bagnaia ha visto la bandiera a scacchi in nona piazza portando il bottino dell’anno a quota 265. Quartararo, con 17 punti in meno, è stato costretto a cedere lo scettro al ducatista e prepararsi per la rivincita: il primo appuntamento fra due giorni con i primi test in programma a Valencia in ottica 2023. (U.S.)