Mattia Casse lancia un segnale importantissimo in vista delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026.
Il 35enne residente in Bergamasca si è preso il miglior tempo nella seconda prova cronometrata della discesa libera maschile in programma a Bormio complice un salto di porta.
Casse ha affrontato con precisione tutta la prova dimostrandosi il più veloce anche fino al Salto di San Pietro dove è rimasto sulle code dello svizzero Franjo Von Allmen che ha affrontato solo la prima parte di pista.
Il portacolori delle Fiamme Oro Moena è riuscito a superare la Carcentina senza grandi sbavature saltando però una porta poco dopo e fermando il cronometro in 1’52″85 davanti ai connazionali Florian Schieder e Giovanni Franzoni.
L’altoatesino è stato sulle code di Casse fino al Salto di San Pietro rialzandosi in seguito leggermente, ma rimanendo comunque veloce tanto da guadagnare sul compagno.
Schieder ha rallentato in vista dell’arrivo terminando con quarantacinque centesimi di ritardo davanti a Franzoni che invece ha preferito prendersi nessun rischio nella seconda parte.
Il 24enne di Manerba sul Garda ha quindi affrontato le curve con più gradualità terminando con ottantasette centesimi di ritardo da Casse lasciandosi alle spalle i francesi Maxence Muzaton e Nils Allegre, quarti con novantanove centesimi.













