Un AlbinoLeffe dai due volti e da una spiccata fragilità mentale perde in casa contro l’Azignano Valchiampo 2-1. Come può una squadra che va in vantaggio al 12’ ed è in pieno controllo della partita, iniziare il secondo tempo e subire con un gol-lampo shock per come avvenuto e perdere una partita?
Presto detto. Marco Zaffaroni dice che “questa squadra accusa una fragilità mentale”. Il gol fatto nel primo tempo da Sottini è frutto di un’azione strepitosa. Corale e bene rifinita.
Il gol preso a inizio ripresa, dopo una manciata di secondi è a dir poco rocambolesco. Palla al centro e via. Un tiraccio alto che Sciacca (ma ieri tutti i palloni alti non li ha mai contrastati lasciandoli passare) lascia andare. La palla lo scavalca in modo goffo. Al centro dell’area si ostacolano Agostinelli e Potob in vantaggio su tutto. Ma la palla va oltre mentre Moretti brucia tutti sul tempo e la butta alle spalle di Baldi.
È una doccia fredda. Anzi, gelata. Che nessuno si aspettava. Da lì in poi inizia un’altra partita. All’Arzignano è girata l’inerzia della gara. Gli uomini di Di Donato (hai voglia di dire che quel gol è frutto di uno schema studiato in allenamento, dai) prendono coraggio. Lasciano le paure alle spalle e cominciano a crederci fino al raddoppio. Cross da corner e incornata di Nanni che da dietro si inserisce perfettamente e senza contrasto manda la palla in gol.
Per l’AlbinoLeffe diventa una partita difficile, anzi difficilissima. Tante le assenze. Compreso il fatto di non avere in rosa un centravanti di peso e di sfondamento che possa raccogliere i traversoni di testa.
“Le nostre caratteristiche sono queste”, dice Zaffaroni . Quindi si gioca palla a terra e si va verso l’area avversaria per poter colpire da vicino. Ogni tanto arriva qualche tiro da fuori. Ma tant’è: non succede più nulla.
A fine gara Zaffaroni non sembra preoccupato. “Dobbiamo fare di più” (oggi sentito per la seconda volta). Questo è il mantra che gira nello spogliatoio bluceleste. Ieri ha fatto il suo esordio Ballo che, con Stanzani, sono stati i due giocatori che forse hanno sofferto di più. Chi per inesperienza, chi per causa di forza maggiore.
Alla fine le occasioni per poter pareggiare ci sono state. Ma anche per l’Arzignano di fare il terzo gol. Urgono punti. (Fonte: UC AlbinoLeffe)
ALBINOLEFFE-ARZIGNANO VALCHIAMPO 1-2
RETI: 12′ pt Sottini (ALB), 1′ st Moretti (ARZ), 13′ st Nanni (ALB).
ALBINOLEFFE (3-5-2): Baldi; Sciacca (16′ st Gusu), Potop (c), Sottini; Barba, Agostinelli (27′ st Sassi), Mandelli, Lombardi, Ballo (16′ st Orfei); Stanzani (38′ st Gamba), Simonelli (16′ st Desogus). All. Marco Zaffaroni. A disposizione non entrati: Generali, Michielin, Ciko, Franchini, Trapletti, Colombi, Botti.
ARZIGNANO VALCHIAMPO (3-4-2-1): Vannucchi; De Santis (41′ st Fosu), Milillo, Rizzo (4′ st Penta); Cariolato, Bassi, Castegnaro (41′ st Gatti), Bernardi; Lakti (c), Moretti (24′ st Mattioli); Nanni (24′ st Romio). All. Daniele Di Donato. A disposizione: Contarato, Manfrin, Lanzi, Finizio, Gambardella, Nenna.
ARBITRO: Marco Melloni della sezione di Modena, coadiuvato dagli Assistenti Orazio Nicodemo di Sapri e Nicola Valcaccia di Castellammare di Stabia e dal quarto ufficiale Maksym Frasynyak di Gallarate. Operatore FVS: Daniele Antonicelli di Milano.
Note. Ammonizioni: 13′ pt De Santis (ARZ), 41′ st Penta (ARZ), 43′ st Orfei (ALB).













