Presentato il progetto sportivo Malpensata Campagnola. Un impegno territoriale che va oltre il calcio

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Sabato 12 settembre, presso il centro sportivo Geza Kertesz di Campagnola, è andata in onda una giornata speciale per tutta la famiglia dell’ASD Malpensata Campagnola, un importante momento di festa, condivisione, appartenenza e ragionamento su punti che hanno toccato tematiche quali territorialità, socializzazione, sport e calcio giovanile, safeguarding.

Nel corso della mattinata sono stati presentati il Consiglio Direttivo e tutte le figure che, con impegno e passione, contribuiscono quotidianamente alla crescita della società. A seguire, uno dei momenti più emozionanti: l’ingresso in campo di tutte le rose, accompagnate dai rispettivi staff, l’esecuzione dell’Inno di Mameli e di quello del Malpensata Campagnola, l’entrata di due piccoli tesserati che hanno portato in campo le due maglie ufficiali.

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Numerosi e importanti gli ospiti intervenuti. A partire dal Presidente Maurizio Cernuschi:competere per la Seconda Categoria? Sarebbero altri oneri organizzativi ma un club dilettantistico che più che rappresentare una comunità, lo è, deve guardare avanti”; dal Direttore e Generale, Sportivo, Raffaele D’Andrea:Sono arrivato quest’anno e ho subito creduto nel progetto fatto di territorialità oltre i nostri due quartieri, di socializzazione, rispetto tra le componenti, per il pubblico, per le strutture. Chi entra nel contesto Malpensata Campagnola deve credere nel progetto come ci ho creduto io”.

Malpensata Campagnola
Lo staff

Aggiunge D’Andrea, plenipotenziario e portavoce di una idea di Big Fushion del quadrante sud della città: “Siamo già oltre i nostri confini territoriali come lo testimoniano le collaborazioni con la Polispostiva Carnovali e la Polisportiva Imiberg. La prima ci mette a disposizione il proprio campo, dandoci la possibilità di raccogliere iscrizioni a loghi congiunti sul territorio, praticamente un gemellaggio. La seconda, più informale: i ragazzi giunti a fine ciclo del vivaio Imiberg hanno la strada preferenziale per scegliere la nostra esperienza. In più abbiamo trovato un solidissimo rapporto con le Istituzioni, con l’assessora Oriana Ruzzini e allo Sport Marcella Messina che ci concede l’uso dello splendido complesso di via Gasperini”.

Significativo l’intervento del vicepresidente Don Stefano Pellegrini, che dopo il suo intervento ha regalato a tutti i presenti un momento speciale con la sua benedizione.

Presente anche l’Assessora Oriana Ruzzini, che ha sottolineato l’importanza del movimento dell’ASD Malpensata Campagnola sul territorio dei due quartieri e ha saluto anche a nome dell’Assessora Marcella Messina impegnata in altro impegno istituzionale.

Un importante contributo è arrivato inoltre da Andrea Pandolfi, Responsabile della Scuola Calcio Atalanta. Ha portato i saluti della famiglia Percassi e ha illustrato le linee guida del gemellaggio e del progetto DeAcademy, rafforzando il valore della collaborazione e della crescita dei giovani calciatori.

È intervenuto anche Fabio Ruggeri della Polisportiva Carnovali, che ha parlato del rapporto di gemellaggio tra ASD Malpensata Campagnola e Polisportiva Carnovali: un’alleanza importante che permette di mantenere vivo e valorizzare il calcio giovanile nel quartiere Carnovali.

Infine, Paolo Cattaneo della Polisportiva Imiberg ha concentrato il proprio intervento sull’importanza della collaborazione tra le società sportive, elemento fondamentale per costruire progetti solidi e offrire sempre maggiori opportunità ai ragazzi.

Malpensata Campagnola
Il Consiglio direttivo

Famiglie, amici e sostenitori hanno potuto conoscere e vivere da vicino un progetto che va oltre il calcio: un progetto fatto di appartenenza, crescita, passione e voglia di divertirsi insieme, nel cercare anche di raggiungere gli obbiettivi, calcistici e non, preposti. Un progetto che , come ha confermato D’Andrea, offre anche possibilità di far fare esperienza anche curriculare ai giovani “abbiamo dato fiducia a Gabriele Callioni laureando in Scienze Motorie che vorrebbe intraprendere la carriera di preparatore atletico, a Calogero Giudice, altro giovane laureando in Scienze Motorie che avrebbe desiderato allenare nella categoria Primi Calci; non dimentichiamo il nostro Francesco Franchetti, un giovane al servizio della società a cui e’ stata affidata la Responsabilità degli Sponsor”.

Questa giornata rappresenta un momento importante per tutta la società, ma soprattutto un punto di partenza per continuare a crescere insieme perché solo uniti, con passione, collaborazione e determinazione, è possibile costruire il futuro e raggiungere gli obiettivi prefissati, nel segno del motto #WeAreMC. (Fonte: ASD Malpensata Campagnola)