A leggere il risultato sembrerebbe che la Sampdoria abbia fatto un sol boccone dell’Albinoleffe, dominando in lungo e in largo. Il film della partita dice qualcosa di diverso, perché la squadra seriana interpreta molto bene i primi 45’ minuti, finendo però punita, per poi alzare bandiera bianca quando Bertani mette lo zampino in due azioni che, prima del quarto d’ora della ripresa, fruttano altrettante reti. Nel mezzo il rammarico dell’Albinoleffe per le occasioni da rete non sfruttate e due reti annullate per fuorigioco a Foglio (con non pochi dubbi). Alla prima mezz’ora da manuale dell’Albinoleffe manca solo il gol che avrebbe fatto giustamente la differenza. Invece la Sampdoria dimostra come una squadra con ossatura di categoria superiore possa fare la differenza appena si presenti l’occasione. Atzori dà fiducia a Bertani e Maccarone in avanti, sostenuti da Foggia e Semioli sulle fasce e Palombo e Obiang centrali di centrocampo. Fortunato chiede corsa e pressing per frenare sul nascere l’iniziativa della Samp e opta per il 4-2-3-1 con Cocco unica punta, che gli garantisce efficace copertura e la necessaria elasticità per ripartire. Cristiano è schierato a destra sulla linea di centrocampo che vede Laner, Hemetaj e Girasole in posizione centrale, Foglio a sinistra. In difesa Daffara e Regonesi laterali, D’Aiello e Bergamelli coppia centrale. Dopo 1’ una indecisione di Accardi per poco non libera Cocco davanti al portiere che esce e respinge di piede. Si lotta su ogni pallone e al 4’ Girasole aggancia elegantemente in area confezionando un assist perfetto per la testa di Cocco che, solo davanti a Romero, non inquadra lo specchio della porta. La squadra seriana fa pressing a centrocampo nel chiaro tentativo di impedire i rifornimenti alle punte doriane. Al 10’ Padalino va a vuoto su una palla lunga, ne approfitta Foglio che mette pericolosamente al centro dell’area dove la difesa blucerchiata riesce a liberare. L’Albinoleffe gioca senza sbavature, riuscendo a proporsi pericolosamente. Al 27’ Cocco con caparbietà strappa il pallone ad Accardi e s’invola verso la porta doriana, provando a sorprendere Romero che respinge. Riprende Foglio , che aveva seguito l’azione, aggira il portiere e segna ma il guardalinee segnala la posizione di fuorigioco. Alla mezz’ora discesa di Girasole il cui rasoterra angolato viene deviato in angolo da Romero. La Sampdoria, che non si era mai affacciata in area seriana, passa in vantaggio al 34’ con un calcio di punizione dal limite di Foggia che aggira la barriera e trafigge Tomasig con un tiro angolato. L’Albinoleffe, dopo un prova a rispondere al 40’ con un tiro di contro balzo di Laner, parato da Romero. Al 7’ della ripresa i blucerchiati raddoppiano con una iniziativa di Padalino che salta due avversari e s’incunea in area porgendo a Bertani che insacca sotto l’incrocio dei pali nonostante il tocco di Tomasig. All’8’ altro gol annullato a Foglio che riceve da Girasole e insacca, ma il guardalinee lo giudica oltre la linea dei difensori e per il giocatore dell’Albinoleffe scatta pure l’ammonizione. Un minuto dopo Fortunato opera due sostituzioni, richiamando Foglio e Cristiano e inserendo Pacilli e Cisse. Nelle file doriane esce per infortunio il portiere Romero che lascia la guardia a Da Costa. Al 13’ Hetemaj interviene in svicolata in area, quasi sulla linea di fondo, su Bertani nel tentativo di anticiparlo e calciare il pallone in angolo. L’attaccante doriano cade e l’arbitro indica il dischetto del rigore. Maccarone trasforma e mette al sicuro il risultato per la Samp. L’Albinoleffe riprende a giocare con impegno e orgoglio. Al quarto d’ora veloce azione che vede protagonisti Pacilli, Cissè e Girasole che, liberato da un velo di Cocco, calcia debolmente verso De Costa. Al 24’ la Samp sfiora la quaterna quando Bertani liscia il pallone servitogli da Foggia davanti a Tomasig. Al 25’ Maccarone lascia il posto a Piovaccari, Piccinni dà il cambio a Regonesi. Al 32’ Volta subentra a Padalino. Al 34’ l’Albinoleffe ottiene la soddisfazione della rete con Cisse che riprende il pallone respinto dal palo su calcio di punizione di Laner. Allo scadere del tempo regolamentare doccia fredda sull’Albinoleffe perché Piovaccari viene fermato fallosamente in area, subendo una spinta da tergo di D’Aiello e impattando su Tomasig in uscita. L’arbitro punisce il portiere seriano con il cartellino rosso e assegnando il rigore che lo stesso PIovaccari calcia alle stelle avendo di fronte Cocco in veste di estremo difensore. Un grave errore arbitrale che priva l’Albinoleffe del suo numero uno.

VIDEO:il rammarico di Fortunato

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VIDEO:D’Aiello, puniti dalla Samp oltremisura

VIDEO:Foggia, vittoria della qualità

ALBINOLEFFE-SAMPDORIA 1-3

Albinoleffe (4-2-3-1): Tomasig 5.5 Daffara 5.5 D’Aiello 5.5 Bergamelli 6 Regonesi 6 (25’ st Piccinni 6) Laner 6 Hetemaj 6 Girasole 6 Cristiano 6 (8’ st Pacilli 5.5) Foglio 6 (8’ st Cisse 6) Cocco 6. A disposizione: Offredi, Malomo, Taugourdeau, Torri. Allenatore: Fortunato

Sampdoria (4-4-2): Romero 6 (10′ st Da Costa 6)Padalino 6 (35’ st Volta sv) Costa 6 Accardi 6 Castellini 6 Foggia 6.5 Palombo 6.5 Obiang 5 Semioli 6 Maccarone 6 (25’ st Piovaccari 5) Bertani 7. A disposizione: Koman, Bentivoglio, Dessena, Fornaroli. Allenatore: Atzori

Arbitro: Candussio di Cervignano 5

Marcatori: pt 34’ Foggia; st 7’ Bertani, 13’ Maccarone (rig), 34’ Cisse

Note: ammoni ti Regonesi, Bertani, Foglio,Palombo, Cisse. Espulso Tomasig al 45’ st

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