Terzo pareggio consecutivo casalingo per l’Albinoleffe, costretto a recuperare il risultato contro l’Ascoli che si rivela avversario ostico con un potenziale che vale i punti reali conquistati sul campo. L’esito dell’incontro fa a pugni con la media inglese, ma va accettato in chiave positiva secondo l’atteggiamento e la filosofia di gioco dell’Albinoleffe, finora capace di andare a riprendersi fuori quello che non incamera tra le mura amiche. Mondonico schiera Zenoni a destra sulla linea di centrocampo, puntando sulla coppia d’attacco Momentè-Cocco e portando Bombardini in panchina. Castori conferma il 4-5-1 con l’obiettivo di sfruttare l’arma della ripartenza. L’avvio di partita sembra dare ragione al tecnico ascolano. Dopo un’occasione per i seriani al 3’ su corner di Regonesi e colpo di testa di Momentè che sfiora la traversa, l’Ascoli passa al primo tentativo, dopo 10’. Cross lungo dalla destra dell’ex Cristiano da destra raccolto di testa da Feczesin che spiazza Tomasig. Decisiva, nella circostanza, l’esitazione di Luoni che si stacca dall’attaccante e non riesce a recuperare la posizione in marcatura. La formazione celeste tenta di portarsi in avanti nel tentativo di riequilibrare subito il risultato, ma deve evitare di esporsi al contropiede avversario. I marchigiani, infatti, praticano un’ottima circolazione di palla e provano ad affondare con rapidità. A metà primo tempo s’infortuna Momentè (distorsione al ginocchio destro) e viene sostituito da Torri. L’Albinoleffe non trova sbocchi e allora Grossi al 33’ prova a sorprendere con una fiondata il portiere Guarna, che devia in angolo. Il pareggio, al 42’, è un jolly confezionato da Regonesi che con un cross teso e basso indirizza il pallone al centro dell’area ascolana tra i piedi di Torri, lesto a controllare e mettere alle spalle di Guarna. Ad inizio ripresa, dopo 4’ Grossi si ritrova smarcato davanti alla porta ascolana, ma perde il tempo per la battuta, poi ci prova Cocco di testa su calcio d’angolo mandando alto sulla traversa. Al 12’ Mondonico modifica l’assetto tattico inserendo Bombardini per il difensore Luoni, facendo scalare Zenoni sulla linea dei difensori. La celeste in versione spiccatamente offensiva avanza il proprio baricentro. Ma l’Ascoli è sempre pericoloso in contropiede e al 19’ Tomasig, su diagonale ravvicinato di Lupoli, compie un autentico miracolo deviando quel tanto che basta per allontanare il pallone dallo specchio della porta. Al 27’ tiro di prima intenzione dai 20 metri di Mingazzini che impegna Guarna nella presa sicura. Ma un minuto dopo Lupoli si ripresenta solo in area seriana: provvidenziale l’intervento in extremis di Regonesi che anticipa la conclusione dell’ascolano salvando in angolo. Al 31’ Grossi mira all’incrocio dei pali ma il pallone finisce fuori. Ci prova Regonesi con un calcio di punizione da 20 metri che Guarna para senza difficoltà. L’ultima mossa di Mondonico è l’inserimento di Bergamelli per Passoni che disegna uno schema 3-4-1-2. In pieno recupero Tomasig sugli scudi con una parata decisiva su botta ravvicinata di Romeo che salva il pareggio ed evita la beffa finale.

ALBINOLEFFE-ASCOLI 1-1

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ALBINOLEFFE: Tomasig 8 Luoni 5.5 (12’ st Bombardini 6)Sala 6 Piccinni 6 Regonesi 6 Zenoni 6 Passoni 6 (34’ Bergamelli 6) Mingazzini 6 Grossi 6 Momentè 6 (23’ pt Torri 6) Cocco 6. A disposizione: Offredi, Garlini, Martinez, Salvi. Allenatore: Mondonico

ASCOLI: Guarna 6 Marino 6 Faisca 6 Micolucci 6 Calderoni 6 Moretti 6 Giorgi 6 (11’ st Lupoli 6)Di Donato 6 Pederzoli 6 Cristiano 6 (21’ st Mendicino 6) Feczesin 6 (38’ st Romeo 6). A disposizione: Maurantonio, Rosania, Capece, Capogrosso. Allenatore: Castori

Arbitro: Cervellera di Taranto 6.5

Marcatori: pt 10’ Feczesin, 42’ Torri

Ammoniti: Piccinni, Moretti, Cocco, Micolucci, Mingazzini

Recupero: It 2’, IIt 2’

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