Ha preso il viagiovedì 10 marzo, allo stadio di Bergamo, la 10a edizione de “La scuola allo stadio”, progetto targato Atalanta Bergamasca Calcio già riconosciuto dal Ministero dell’Interno per la sua valenza altamente educativa. Ospiti del primo degli otto appuntamenti le Medie di Costa Volpino e Treviolo. Un’iniziativa che coinvolge 1155 alunni per un totale di 52 classi, tra scuole secondarie di primo grado e primarie, di 20 istituti, tutti bergamaschi e uno lecchese. Il 24 marzo ospiti dello stadio le Medie Capitanio di Bergamo e di Merate. Il 31 marzo toccherà alle medie di Cene, Cividate al Piano, Camozzi e Nullo di Bergamo. A seguire: il 7 aprile le medie di Bagnatica e Sacramentine di Bergamo; il 14 aprile le medie di Mapello e le primarie S.Cuore e Montessori di Bergamo; il 28 aprile le primarie di Parre, Gorno e S.Angela Merici di Bergamo; il 5 maggio la primaria Salesiani di Treviglio e le medie Camozzi di Dalmine; infine, il 12 maggio le medie di Pedrengo e Scanzo.

“Il calcio può e deve essere formativo, e questo è possibile se vissuto e giocato in modo corretto – dichiara sul sito ufficiale dell’Atalanta il presidente Antonio Percassi – La stessa correttezza e sportività che insegnano gli allenatori del nostro settore giovanile che accompagneranno i ragazzi protagonisti de “La scuola allo stadio” in questa iniziativa, la maturazione sportiva di un ragazzo è una diretta conseguenza della sua crescita umana. Vivere in modo corretto la passione calcistica per crescere innanzitutto come persone e diventare anche degli straordinari tifosi dell’Atalanta”.

forbes

Gli allenatori del settore giovanile nerazzurro guideranno i ragazzi delle scuole che hanno aderito al progetto attraverso un percorso che li porterà a comprendere il mondo del calcio, orientandoli verso uno stile di vita sano quale è quello di un atleta, invitandoli inoltre a scoprire forme di tifo allegro e corretto.

close

Iscriviti alla Newsletter e resta sempre aggiornato!

Le migliori notizie della settimana
di tutto lo sport bergamasco

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

forbes
Previous articleAlbinoleffe: i bambini del Futura Madone a "Impariamo allo Stadio"
Next articleFootball americano: Lions Bergamo, ritorno al passato