L’Atalanta legittima il ruolo di capolista della serie B con una vittoria schiacciante sul Piacenza e riscattando la rimonta subita all’andata dalla squadra di Madonna. Netto il divario tra le due formazioni che si riflette nei tre gol messi a segno dai bergamaschi nel primo tempo, benché il risultato venga spianato da due episodi in area piacentina che costano altrettanti calci di rigore. E’ il 15esimo risultato utile consecutivo (9 vittorie e 6 pareggi) per la squadra di Colantuono che a dieci giornate dal termine conta 3 punti di vantaggio sul Siena, 8 sul Novara e 13 sul Varese.

La cronaca vede l’Atalanta in costante proiezione offensiva fin dalle prime battute di gioco, con il Piacenza che prova ad agire di rimessa. Al 6’ lancio di Bellini in area piacentina per Tiribocchi che gira di prima intenzione incrociando ma senza riuscire a centrare il bersaglio, con il pallone che attraverso tutto lo specchio della porta. Al 12’ discesa sulla destra di Piccolo che supera in velocità Peluso ed effettua un tiro cross deviato dal portiere Consigli, il quale subito dopo deve intervenire sbloccando il pallone rimpallato dal corpo di Capelli. Al 24’ il piacentino Bianchi prova a piazzare il pallone all’incrocio dei pali mandando fuori. Due minuti dopo lancio in profondità per Ruopolo che fa tutto da solo ma la conclusione viene parata senza difficoltà da Cassano. Al 32’ colpo di testa di Manfredini su corner di Carmona e pallone bloccato senza difficoltà dal portiere. Al 33’ l’ex atalantino Zenoni contrasta Doni al centro dell’area toccando il pallone con la mano. Calcio di rigore che Doni trasforma con un tiro sotto la traversa. Al 37’ azione tutta di prima del Piacenza che taglia la difesa atalantina con assist di Guzman che libera Bianchi, il cui tiro viene deviato in calcio d’angolo da Capelli. Nei 2’ successivi vanno al tiro Guzman e Tiribocchi con le parate dei portieri. Al 42’ il raddoppio dei bergamaschi, ancora su rigore concesso per sgambetto di Gervasoni a Ruopolo, che Doni trasforma spiazzando il portiere Cassano. L’Atalanta dilaga colpendo in contropiede nel minuto di recupero del primo tempo, con una discesa di Tiribocchi che serve in area Ruopolo, il quale controlla e mette alle spalle di Cassano. Nella ripresa il Piacenza mette in campo l’orgoglio, ma è l’Atalanta a sfiorare il quarto gol al 24’ con Carmona che svirgola il tiro davanti alla porta avversaria. La partita si conclude senza ulteriori sussulti e la squadra può godersi gli applausi del pubblico nerazzurro.

forbes

Ascolta mister Colantuono nel dopopartita

ATALANTA-PIACENZA 3-0

Atalanta (4-4-2): Consigli 6.5, Bellini 6.5, Capelli 7, Manfredini 6.5, Peluso 6.5, Padoin 6, Carmona 7, Delvecchio 6.5 (15’ st Ferreira Pinto 6), Doni 7.5 (22’ st Basha 6), Tiribocchi 6.5, Ruopolo 7.5 (32’ st . Bjelanovic sv) A disposizione: Frezzolini, Ferri, Bonaventura, Marilungo. Allenatore: Colantuono

Piacenza (4-3-1-2): Cassano 6, D. Zenoni 5, Gervasoni 5, Rickler 5, Anaclerio 5, Marchi, 5 (22’ Mandorlini 5.5), Cofie 5, Bianchi 5, Guzman 5 (8’ st Sbaffo 5.5), Piccolo 5.5 (31’ st Avogadri 5.5), Guerra 5.5. A disposizione: Donnarumma, Conteh, Zammuto, Volpi. Allenatore: Madonna

Arbitro: Calvarese di Teramo 6

Marcatori: pt 34’ (rig) e 42’ (rig) Doni, 46’ Ruopolo

Note: recuperi 1°T 1’ – 2°T 1’. Ammoniti: Zenoni, Peluso, Gervasoni, Carmona, Guerra

close

Iscriviti alla Newsletter e resta sempre aggiornato!

Le migliori notizie della settimana
di tutto lo sport bergamasco

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

forbes
Previous articleSerie B: Atalanta e Siena volano verso la promozione
Next articleSerie A: Palermo risorge, Milan ko, Inter e Napoli in agguato