Il Palermo torna a segnare dopo un digiuno durato 412 minuti e interrompendo la striscia negativa di cinque sconfitte consecutive. Lo fa con il difensore rumeno Goian al 10’ del primo tempo della partita che oppone i rosanero di Cosmi al Milan. Dopodiché non succede altro, nel senso che i rossoneri, senza Ibrahimovic e un attaccante di peso in area, dimostrano una volta di più di essere spuntati, mentre il Palermo gioca di rimessa, insidia la porta di Abbiati ma non arrotonda. Ergo. Cosmi e i suoi giocatori fanno felici i palermitani e il presidente Zamparini, il Milan compie un passo falso alla vigilia del derby con l’Inter, resa lunga dalla sosta di campionato dettata dall’amichevole della nazionale di Prandelli. Dopo il pericoloso smarrimento e le deblacle dell’ultimo mese, il Palermo riacquista fiducia, torna combattente e ritrova le geometrie. Il Milan, invece, è palesemente prevedibile e le giocate di Cassano non possono bastare ad inventare gol, giacché Pato predilige il gioco in profondità e non attendere il pallone accerchiato dagli avversari. Nelle file rosanero Migliaccio fa il Gattuso, Ilicic dà il consueto apporto in fase di costruzione, Pinilla svaria su tutto il fronte d’attacco, Pastore torna a fare i suoi numeri, Goian si dimostra giocatore e difensore completo, Sirigu riacquista sicurezza tra i pali. Fanno molto bene Acquah, che entra a metà ripresa, Miccoli che gioca l’ultima quarto d’ora e con Hernandez (2’ + 4 di recupero) per poco non confeziona il raddoppio.

Allegri schiera una delle formazioni possibili, con Abbiati in porta, Nesta e un superbo Thiago Silva difensori centrali, con esterni Abate e Jankulovski (che si fa male e al 17’ del primo tempo viene sostituito da Antonini), a centrocampo Gattuso, Flamini e Van Bommel (a cui subentra Boateng all’8’ della ripresa, Seedorf alle spalle di Cassano e Pato (anche lui out per infortunio alla caviglia sinistra e sostituito da Robinho al 19’ della ripresa). Tutta la manovra è troppo lenta per poter sorprendere la retroguardia rosanero. Manca forza offensiva, la stessa che ha impedito al Milan di ribaltare il risultato nei confronti del Tottenham, venendo eliminato dalla Champions.

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Ora l’Inter ha la possibilità di avvicinarsi a sole due lunghezze dalla capolista in attesa del derby. Ma c’è pure il Napoli in agguato, che potrebbe rientrare clamorosamente in corsa per lo scudetto. Il Palermo sale al settimo posto, ben lontano dal sesto che vale l’Europa. La Lazio, trascinata dall’ottimo Zarate, supera il Cesena e scavalca momentaneamente al quarto posto l’Udinese.

Risultati degli anticipi 30a giornata: Lazio-Cesena 1-0 Palermo-Milan 1-0

Classifica (prime posizioni): Milan 62 Inter 57 Napoli 56 Lazio 54 Udinese 53 Roma 49 Palermo 43 Juventus 42

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