Saranno il martellista, vicecampione europeo di Barcellona 2010 e argento olimpico di Sydney 2000, Nicola Vizzoni (Fiamme Gialle) e la quattrocentista Marta Milani (Esercito) i primi due italiani in gara sabato 27 agosto ai Campionati del Mondo di Daegu. La prima ad andare sui blocchi sarà la Milani. Schierata in terza corsia, la tricolore assoluta 2011 del giro di pista troverà subito avversarie del calibro della statunitense, iridata in carica dei 200, Allyson Felix, e la giamaicana, bronzo dei Mondiali 2007, Novlene Williams-Mills. Accedono al turno successivo le prime quattro di ciascuna batteria e i primi quattro migliori tempi di recupero. L’azzurra, componente anche della 4×400, si presenta a Daegu con uno stagionale di 52.02, ma ha al suo attivo un primato di 51.87 ottenuto in occasione del settimo posto agli Europei di Barcellona. Vizzoni inizierà, invece, il suo Mondiale numero otto. Il finanziere, impegnato nel gruppo B, avrà nel mirino i 77 metri della qualificazione diretta oppure un posto tra i migliori 12 nel riepilogo finale. Con lui il bielorusso Pavel Kryvitski, uno dei cinque atleti al mondo che quest’anno ha superato la soglia degli 80 metri (80,67). Impresa riuscita anche a Vizzoni lo scorso 6 giugno in Coppa Italia a Firenze, dove era stato capace di una poderosa martellata di 80,29 metri. Due ed entrambi al femminile i titoli iridati che si assegneranno nella prima giornata ovvero quello della maratona, gara che darà ufficialmente il via al Mondiale, e quello dei 10000. Subito in pista per le batterie il primatista mondiale dello sprint Usain Bolt. Grande attesa per la prova del giamaicano campione di tutto, all’indomani della rinuncia per problemi fisici del connazionale e suo principale avversario per la lotta al titolo, Asafa Powell.

Il presidente federale Franco Arese sottolinea che sarà un Mondiale più difficile del solito, per motivi legati soprattutto alla distanza da casa, al clima caldo-umido e ai problemi patiti nel corso dell’estate. Nel corso della stagione si sono verificati l’infortunio di Andrew Howe, ma anche quelli subiti, in tempi diversi, da Elisa Cusma, Silvia Weissteiner, o Giuseppe Gibilisco, che ha mancato il minimo per la qualificazione. Nell’ultimo periodo, è cresciuta la condizione di alcuni dei nostri atleti più importanti: la saltatrice in alto Antonietta Di Martino, Nicola Vizzoni, i marciatori Alex Schwazer, Giorgio Rubino e Elisa Rigaudo, la triplista la triplista Simona la Mantia, Fabrizio Donato. Ma anche la 4×100 maschile, Chiara Rosa, o la stessa Silvia Salis hanno buone opportunità di fare bella figura.

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(fonte: fidal)

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