Flavia Pennetta si è qualificata al terzo turno degli Australian Open, primo Slam del 2011 in corso a Melbourne, battendo agevolmente la spagnola Lourdes Dominguez Lino, numero 84 Wta. Dopo aver travolto all’esordio l’australiana Anastasia Rodionova (62 61), la brindisina, numero 22 del tabellone, ha dominato anche contro la Dominguez Lino rifilandole un doppio 62. Match senza storia con Flavia sempre avanti a condurre nel gioco e nel punteggio. L’azzurra è partita fortissimo e non ha concesso chance alla rivale prendendo subito il largo: 4-0 in pochi minuti, poi un game più combattuto concluso ai vantaggi (dieci volte parità), con la spagnola al servizio che ha conquistato il primo game dell’incontro. Flavia ha poi conservato i turni di battuta senza rischiare nulla ed ha chiuso 62. Nel secondo set break di Flavia al terzo, quindi 3-1 nel game seguente con una bella accelerazione lungo linea di diritto. Ancora un break nel settimo game, anche questo molto lungo, e 5-2 per la Pennetta che ha poi chiuso 62 al proprio turno di servizio con una splendida demi volèe dopo un’ora e 14 minuti. In tutto il match l’azzurra non ha mai perso il servizio concedendo all’avversaria appena una palla break. Al terzo turno Flavia affronterà l’israeliana Shaar Peer, numero 10 del seeding (12 del mondo). Cinque i precedenti tra la brindisina e la ventitreenne tennista nata a Gerusalemme: Flavia conduce 3-2, ma ha perso l’ultima sfida giocata lo scorso settembre agli US Open (si trattava sempre di un terzo turno). Sono dunque due le tenniste azzurre approdate al terzo turno degli Australian Open. Pur soffrendo a causa di forti crampi allo stomaco, Francesca Schiavone, testa di serie numero 6, ha battuto dopo quasi due ore e mezza di gioco la giovane canadese di origini italiane Rebecca Marino, numero 104 Wta: 63 57 97 il punteggio. Prossima avversaria per Francesca la rumena Monica Nuculescu, che ha eliminato un due set la bulgara Tsevetana Pironkova, 32esima testa di serie e semifinalista lo scorso anno a Wimbledon: un solo precedente, favorevole all’azzurra che si è imposta in due set negli ottavi del torneo di Mosca nel 2009 (veloce indoor).

Nel tabellone femminile avanza al terzo turno una delle protagoniste più attese, ovvero Kim Cljsters: 61 63 alla spagnola Carla Suarez Navarro. Si registra anche la prima eliminazione eccellente: fuori già al secondo turno la serba Jelena Jankovic, testa di serie numero 7. A batterla è stata la cinese Shuai Peng: 76 (3) 63.

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Notizie non buone per l’Italia in campo maschile. Andreas Seppi è stato eliminato al secondo turno. Dopo la grande rimonta contro Arnaud Clement (36 26 75 63 62), l’altoatesino sfidava un altro tennista francese, Jo-Wilfried Tsonga, tredicesima testa di serie, che aveva recuperato anche lui due set di svantaggio al tedesco Petzschner. Troppo forte Tsonga, finalista a Melbourne nel 2008, che si è imposto in tre set al termine di un match comunque combattuto in cui Seppi ha avuto le sue occasioni: 63 76 (1) 76 (5), in due ore e quaranta minuti di gioco, con il francese più solido e preciso nei momenti decisivi. L’altoatesino era l’ultimo tennista italiano ancora in corsa nello Slam australiano.

Se Federer e Djokovic hanno sofferto rispettivamente contro il francese Simon (Roger ha vinto solo al quinto dopo essersi fatto rimontare due set) e il croato Dodig (successo in quattro set), prosegue invece senza brividi la corsa di Rafa Nadal. Il numero uno del mondo ha passeggiato nel suo secondo turno degli Australian Open contro statunitense Ryan Sweeting, partito dalle qualificazioni e numero 116 del ranking Atp, ventitreenne statunitense con all’attivo un solo secondo turno negli Slam (US Open 2006). Rafa ha impiegato un’ora e 42 minuti per “sbrigare” la pratica sulla Rod Laver Arena nella giornata più calda da quando è iniziato il torneo: è finita 62 61 61 per il mancino spagnolo. Prossimo avversario di Rafa la grande speranza australiana Bernard Tomic, entrato in tabellone con una wild card (era il giocatore più giovane al via). Il 18enne di Gold Coast ha eliminato all’esordio il francese Jeremy Chardy e poi lo spagnolo Feliciano Lopez, 31esima testa di serie, senza perdere un set: per lui è la prima qualificazione al terzo turno nello Slam di casa. Vittorie in tre set anche per Robin Soderling (n. 4) ed Andy Murray (n. 5): lo svedese ha battuto per 63 76(1) 61 il lussemburghese Gilles Muller, mentre il britannico di è imposto per 61 63 63 sull’ucraino Illya Marchenko. Eliminato, invece, Juan Martin Del Potro. L’ex numero quattro della classifica mondiale, scivolato in 236esima posizione, gioca con il ranking protetto dopo l’infortunio e l’operazione al polso che lo ha costretto a saltare una stagione. Il ventiduenne argentino, campione degli US Open 2009, ha ceduto in quattro set a Marcos Baghdatis: 61 63 46 63 per il cipriota finalista qui a Melbourne nel 2006.

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