La passione per il rally tradisce il pilota polacco di F1 Robert Kubica, rimasto gravemente ferito nel corso della prima prova speciale del 2° rally Ronde di Andora sulle strade della provincia di Savona. Il 26enne pilota della scuderia Lotus Renault F.1, era alla guida di una Skoda Fabia quando ha perso aderenza impattando contro il guard rail che è penetrato nell’abitacolo prima di finire la corsa contro il muro di una chiesa. Kubica, gravemente ferito e politraumatizzato, è rimasto incastrato tra le lamiere ed è stato estratto dai vigili del fuoco che lo hanno trasferito in elicottero all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure. Il pilota è stato sottoposto a un intervento chirurgico durato oltre 7 ore per scongiurare l’amputazione delle mani, in particolare la destra. I medici, che hanno provveduto anche a ricomporre la frattura di una gamba, sono fiduciosi sul recupero delle funzionalità delle mani, ma si prevedono tempi di riabilitazione di almeno un anno. Nessuna previsione per quanto riguarda il possibile ritorno di Libica alla guida di una monoposto di F1.

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