Il basket italiano esprime eccellenti campioni ma da tempo non raggiunge risultati di prestigio con la squadra azzurra. Le squadre di club, piccole multinazionali, sopperiscono alla carenza di traguardi con prestazioni che esaltano impegno e qualità tecniche. L’impresa portata a termine in Eurolega da Montepaschi Siena, capace di ribaltare la situazione con una squadra di grande tradizione come l’Olympiacos, superata grazie ai tra successi consecutivi dopo la clamorosa debacle del primo incontro ad Atene, scrive una nuova pagina di gloria e di entusiasmo per gli appassionati del canestro. Nella quarta partita dei quarti di finale Siena batte 88-76 l’Olympiacos e vince 3-1 la serie conquistando il diritto a disputare la Final Four di Eurolega a tre anni dall’ultima apparizione. Il destino sportivo mette oppone alla squadra toscana un altro colosso del basket ellenico, il Panathinaikos. Tuttavia, questo doppio incrocio rende ancora più entusiasmante l’avventura in Eurolega, iniziata con la pesante sconfitta con ben 48 punti di scarto di gara 1 al Pireo, poi espugnato a distanza di sole 48 ore. I due grandi protagonisti di questa serie sono stati Malik Hairston e Marko Jaric giocatori da molti considerati non all’altezza, ma che invece hanno saputo dimostrare tutto il loro valore e la loro classe anche in gara 4 realizzando rispettivamente 25 e 12 punti a testa. Per Siena si tratta della quarta Final Four raggiunta in otto edizioni di Eurolega giocate: nelle precedenti tre si è fermata in semifinale. Stavolta i toscani incontreranno il Panathinaikos dell’ex Romain Sato, che a sorpresa ha battuto 3-1 nel proprio quarto di finale il Barcellona campione in carica.

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