“Ciao, piccola Yara” recita il sito web della sezione di ginnastica ritmica della Polisportiva Brembate di Sopra, frequentata dalla 13enne scomparsa il 26 novembre 2010 sulla strada che dalla palestra l’avrebbe riportata a casa e ritrovata senza vita il 26 febbraio scorso nei campi di Chignolo d’Isola. La salma della giovanissima ginnasta ha fatto ritorno nel suo Paese, dove per due giorni, giovedì 26 e venerdì 27,è stataallestita la camera ardente, dalle 8 alle 20 nella Casa di Riposo Serena, in via Papa Giovanni XXIII, situata di fronte alla chiesa dove si continua a pregare per Yara. I funerali sono stati celebrati sabato 28 maggio alle ore 11.00 dal vescovo di Bergamo mons. Francesco Beschi nella palestra di Brembate Sopra, il luogo dove Yara è stata vista per l’ultima volta. Sulle tribune lo striscione delle sue compagne diginnastica: “Portandoti sempe nelnostro cuore continueramoa condividere la grande passione”.Silenzio, compostezza, rispetto e partecipazione. Sono questi i sentimenti che animano la collettività profondamente colpita e segnata dalla tragica fine di Yara Gambirasio. A lei sarà intitolato lo speciale trofeo che la Federazione Italiana di Ginnastica ha deciso di assegnare durante la Festa della Ginnastica 2011 (che si terrà alla Fiera di Pesaro dal 4 al 12 giugno) alla squadra vincitrice della gara GpT (Ginnastica per Tutti) – attività Sincrogym 2ª fascia. Riccardo Agabio, presidente di Federginnastica, ha presenziato ai funerali anche in rappresentanza del CONI.Con lui anche Emanuela Maccarani, allenatrice della Nazionale azzurra di ritmica e la campionessa mondiale e olimpica Daniela Masseroni.

Il dramma e il dolore della famiglia Gambirasio travalicano i confini del territorio bergamasco perché la vicenda ha segnato oltremisura gli adolescenti che vivono con entusiasmo l’impegno quotidiano nello studio, nello sport e nelle altre attività formative e ludiche che contribuiscono alla crescita della persona. L’eleganza delle figure che Yara descriveva negli esercizi di ritmica resteranno un ricordo indelebile per le sue compagne, che continuano a gareggiare nella consapevolezza di essere guidate da un’eterna farfalla.

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Nel rispetto della volontà della famiglia Gambirasio, si informa che chiunque volesse partecipare al dolore della famiglia potrà devolvere un contributo alle associazioni: Fondazione ‘Caterina Cittadini’ e Associazione di volontariato AGATHA’, in luogo di fiori o di altre espressioni di partecipazione alle esequie.

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