La 18esima tappa del Giro d’Italia, da Morbegno a San Pellegrino Terme, registra il quarto successo italiano. E’ quello del toscano Capecchi, che in volata ha avuto la meglio sui due compagni di fuga, il bergamasco Pinotti e il belga Seeldrayers. Tre hanno preso il largo all’inizio della salita che porta al passo Ganda, colle di seconda categoria dopo il quale inizia la lunga discesa che porta all’ingresso della famosa località termale della Valle Brembana. Negli ultimi 5 km pianeggianti i tre corridori si sono controllati a vicenda e il bergamasco Pinotti, campione italiano a cronometro, ha provato ad allungare in progressione senza riuscire a guadagnare terreno. E’ venuta a mancare, così, la vittoria che avrebbe voluto conquistare sulle strade di gara. La breve tappa ha portato la carovana rosa attraverso il centro urbano di Bergamo, con l’attraversamento della Città Alta e il suggestivo passaggio lungo le mura venete. Poi il proseguimento lungo la Valle Seriana e l’arrivo in Valle Brembana. Valli che hanno dato i natali a tre plurivincitori del Giro d’Italia: Felice Gimondi, Paolo Savoldelli e Ivan Gotti. Una lunga tradizione che giustifica il grande entusiasmo con cui il pubblico ha salutato la corsa e disegnato una splendida cornice con plauso generale a tutti i corridori. Una vera storia di passione per il ciclismo. Immutata la classifica generale con lo spagnolo Contador in maglia rosa. Dopo l’arrivo a San Pellegrino si riparte dal centro città di Bergamo per una nuova tappa con salite.

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