Ciclismo: sabato 7 maggio da Venaria Reale scatta il 94° Giro d’Italia

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La Reggia di Venaria Reale si prepara a tenere a battesimo il via alla 94esima edizione del Giro d’Italia, in programma sabato 7 maggio. Uno dei luoghi monumentali più suggestivi del Piemonte ospita la cronometro a squadre su un percorso di 19,3 km che assegna la prima maglia rosa. Particolarmente ambita, e non più solo simbolica, perché quella che si corre è l’edizione del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia. Chi la indossa, si può esserne certi, la conserverà come una reliquia. Ventitre squadre al via e un corridore da battere: lo spagnolo Alberto Contador (nella foto, con la maglia gialla al Tour de France). La pattuglia italiana più accreditata a contrastarne il presumibile dominio è abbastanza ristretta. Con Ivan Basso che ha deciso di puntare al Tour de France, quelli che sembrano avere i numeri, facendo vedere le cose migliori negli ultimi tempi, appaiono Nibali e Scarponi. Di quelli che hanno già vinto il Giro, vale a dire Di Luca e Garzelli, c’è possibilità che diventino protagonisti di tappa, magari su uno dei traguardi di prestigio con arrivo in salita. Tra gli stranieri c’è gente come Menchov e Sastre in grado di tenere duro quando bisogna stringere i denti e inerpicarsi sulle montagne. Al Giro dell’Unità d’Italia partecipano 23 squadre. Un esercito multicolore che invederà le strade della penisola. 21 tappe con partenza da Torino il 7 maggio ed arrivo a Milano il 29 maggio per un totale di 3496 km. Dopo la cronosquadre iniziale, che porta i corridori da Venaria Reale a Torino, in calendario figurano la cronoscalata Belluno-Nevegal (16esima tappa) e la cronometro individuale sul circuito cittadino milanese (21esima tappa). Desta curiosità la tappa con strade bianche che si disputa nel territorio della provincia di Siena. Almeno sette gli arrivi adatti ai velocisti. Altrettante le salite: Montevergine di Mercogliano (7ª tappa), Etna (9ª tappa), Grossglockner (13ª tappa), Zoncolan (14ª tappa), Gardeccia (15ª tappa), Macugnaga(19ª tappa), Sestriere (20ª tappa) e Cima Coppi sul Passo Giau.

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