Si conclude con una doppia grossa sorpresa una delle discese più belle del Circo Bianco. Quando Didier Cuche era già pronto a festeggiare – l’elvetico era primo una volta scesi i migliori – l’ottima tenuta della pista della Val Gardena ha permesso che il compagno di squadra Silvan Zurbriggen lo superasse. Al secondo posto, staccato di soli sei centesimi, l’austriaco Romed Baumann, anche lui sceso con un pettorale oltre il fatidico 22 che segna la fine del primo gruppo. Per Zurbriggen, slalomista sceso con gli sci del campione olimpico Didier Defago, è la prima vittoria in carriera in discesa; sulla Salslong è stata comunque la giornata dei vecchi leoni della Coppa del Mondo: dal terzo al sesto si sono piazzati rispettivamente Cuche, Kroell, Walchhofer e Jaerbyn, che di anni ne ha addirittura 41. Giornata non memorabile invece per la squadra azzurra: alla fine il migliore è Peter Fill, quindicesimo, mentre Werner Heel e Christof Innerhofer, che avevano fatto molto bene nelle prove cronometrate, hanno chiuso in 20esima e 22esima posizione.
Vonn suona la seconda in Val d’Isère

E siamo due a due fra Lindsey Vonn e Maria Riesch nello score di successi stagionali. L’americana impatta la rivale tedesca con una supergara sulla Oreiller-Killy, nettamente al di sopra di quella di tutte le rivali. Chiude i conti con un 1’51″42, staccando di 68 centesimi la svizzera Nadja Kamer e di 80 la ritrovata Lara Gut, che con questo podio risponde alla sospensione affibbiatale dalla sua Federazione che non la iscriverà alle gare del week-end di Semmering (28-29 dicembre).
Ottima gara per l’azzurra Johanna Schnarf, quinta a 1″19 dalla vincitrice e per molto tempo leader della gara. L’azzurra ha preso il via con il numero 1 di pettorale, senza riferimenti precedenti, ed è riuscita a far registrare il secondo miglior risultato della sua carriera in Coppa del mondo, dopo il secondo posto dello scorso marzo a Crans Montana. “Ho disputato una bella gara nella parte bassa della pista – ha dichiarato Hanna -. Era importante dare un segno di crescita, ci sono riucita. E sono contenta che anche le mie compagne hanno ottenuto ottimi piazzamenti”.
Molto bene anche Verena Stuffer, capace di inserirsi al 10/o posto a 1″67 dalla Vonn, pur essendo partita con il pettorale numero 35. A ruota della Stuffer c’è Daniela Merighetti 11/a a 1″77 a completare un successo di squadra davvero consistente e arricchito dai piazzamenti delle più giovani azzurre, in particolare di Francesca Marsaglia che ha terminato al 29/o posto. Brutta spigolata per Elena Fanchini che è caduta sulla neve della Oreiller-Killy senza riportare conseguenze fisiche. Uscita di pista anche Lucia Mazzotti, quando era in linea per un buon piazzamento.

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