Fabio Scozzoli conquista l’argento nei 100 rana ai Mondiali di nuoto in vasca corta, in svolgimento al “Hamdan bin Mohammed bin Rashid Sports Complex”. Si tratta della venticinquesima medaglia italiana nella storia della competizione, alla decima edizione; del 12esimo azzurro a salire sul podio in una gara individuale e del terzo ranista dopo l’olimpionico Domenico Fioravanti e il campione europeo Alessandro Terrin, rispettivamente d’argento nei 100 a Hong Kong 1999 e nei 50 a Shanghai 2006. Il 22enne forlivese era atteso dalla finale della consacrazione internazionale dopo le quattro medaglie europee conquistate tra Budapest (oro nei 50 e bronzo nei 100) ed Eindhoven (oro nei 100 e bronzo nei 50). Vi è arrivato continuando a migliorare il personale col costume in tessuto: dal 58″97 degli Assoluti di Ostia, al 58″92 del “Nico Sapio” di Genova, al 57″72 di Eindhoven, sino al 57″60 e 57″35 di batterie e semifinali nella vasca emira. Un’ascesa continua, culminata con il 57″13 (26″89) che gli vale il titolo di vice campione del mondo alle spalle del primatista mondiale, nonché oro nei 50 e bronzo nei 100 ai Mondiali di Roma, il sudafricano Cameron van der Burgh che vince in 56″80 (26″46). Alle spalle di Scozzoli, il brasiliano Felipe Silva in 57″39 (26″58) che estromette dal podio per 3/100 lo statunitense Mihail Alexandrov. Determinanti per l’argento di Scozzoli gli ultimi 25 metri e il miglior ritorno di tutti i finalisti in 30″24, dopo il quarto posto registrato alla virata dei 50. “ 
Intanto,lo statunitense Ryan Lochte è diventato il primo nuotatore della storia a battere il record del mondo in una gara individuale dall’abolizione dei costumi in poliuretano, vincendo i 400 misti in 3’55″50 (54″62, 1’53″73, 3’01″14); cancellato il precedente di 3’57″27 che l’ungherese Laszlo Cseh aveva stabilito agli Euroindoor di Istanbul l’11 dicembre 2009. Poi Lochte bissa l’impresa nei 200 misti col tempo di 1’50″08 (24″07, 51″42, 1’23″49).Nei 50 sl podio sotto i 21″, con l’olimpionico Cesar Filho Cielo che domina in 20″51 col record dei campionati, seguito dal vice campione del mondo, il francese Frederick Bousquet, secondo in 20″81, e dal tedesco Josh Schneider, terzo in 20″88. Fuori dal podio il campione europeo in corta, il tedesco Steffen Deibler, quarto in 20″97, e l’olimpionico dei 100, il francese Alain Bernard, sesto in 21″20.

BRONZO PER FEDERICA PELLEGRINI

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Nelle occasioni importanti non tradisce mai. Federica Pellegrini conquista il bronzo nei 400 stile libero nella terza giornata dei campionati mondiali di nuoto in vasca corta, in svolgimento al “Hamdan bin Mohammed bin Rashid Sports Complex” di Dubai,  bissando la medaglia di Shanghai 2006 e portando il primato personale dal 3’59″96 al 3’59″52 (58″46, 1’59″70, 3’00″54).
La 22enne veneziana chiude alle spalle della statunitense Kathrine Hoff, che stabilisce il record dei campionati in 3’57″07 (58″03, 1’58″57, 2’58″28), e dell’australiana Kylie Palmer, seconda in 3’58″39 (58″04, 1’58″41, 2’58″72). Salvo il primato italiano di Alessia Filippi, che in 3’59″35 (58″92, 1’59″40, 2’59″66) conquistò il bronzo agli europei “in poliuretano” di Rijeka 2008. Per il nuoto italiano si tratta della 26esima medaglia ai mondiali in corta; per Federica Pellegrini della terza e della 23esima in manifestazioni internazionali, oltre a undici record mondiali. Chapeau. Decisivi, per il podio della Pellegrini, gli ultimi cento metri che ha nuotato in 30″47 e 29″82, ben 73/100 in meno della statunitense Chloe Sutton, quarta in 4’00″05 (58″41, 1’59″27, 3’00″54). Un buon risultato considerato che, sin dalla vigilia, l’olimpionica ha definito “i mondiali in vasca corta come tappa di passaggio verso Shanghai 2011” e la vasca corta “poco affine” alle sue caratteristiche. Del resto lo si deduce anche dalle parole del tecnico federale Stefano Morini: “Sono abbastanza contento perché, pur avendo poca velocità di base a seguito di una preparazione più estensiva che qualitativa, Federica ha conquistato una medaglia importante. Da gennaio focalizzeremo il lavoro sui 200 e 400 stile libero, e in subordine sugli 800, in vista dei Mondiali di Shanghai che rappresentano l’obiettivo stagionale”.

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