Vittoria striminzita ma fondamentale della Nazionale di Prandelli sul campo delle Isole Far Oer. C’era chi pronosticava una goleada degli azzurri sul cammino per la qualificazione all’Europeo 2012, ma la partita, ancorché abbia visto il loro prevalente possesso di palla, è stata decisa da un gol di Cassano segnato al 10’ del primo tempo. La supremazia dell’Italia non è mai stata in discussione, ma le Far Oer possono rammaricarsi per il palo colpito dal centrocampista e maestro elementare Olsen al 24’ del primo tempo e la traversa del n 9 al termine di un contropiede. In entrambi in casi Buffon avrebbe potuto fare poco o niente. Due episodi che hanno spezzato il dominio degli azzurri, sterile in fase offensiva, in quanto la squadra si è imbattuta nel muro dei padroni di casa, che non hanno concesso spazi. Difficile penetrare nella difesa delle Far Oer. A turno ci hanno provato Pirlo, Montolivo e Cassano, in appoggio a Giuseppe Rossi, o ricorrendo agli inserimenti sulle fasce laterali, più di Maggio che di Criscito. Prandelli si è affidato all’undici che il 10 agosto ha superato in amichevole la Spagna campione del mondo. Gli azzurri hanno ben tenuto il campo, ma sofferto la maggiore velocità degli avversari. Il gol decisivo è arrivata al 10’ con una verticalizzazione che ha pescato sul filo del fuorigioco Cassano, bravo a vincere un rimpallo con il portiere e mettere in rete. Il vantaggio ha concluso l’ottima fase di avvio dell’Italia, che si è progressivamente concessa qualche leziosità di troppo dalla tre quarti in su. Nel bilancio del primo tempo due conclusioni da grande distanza di De Rossi e Criscito, mentre al 24’ il sinistro di Olsen si è stampato sul palo. A due terzi di gara Pazzini è subentrato a Rossi e dopo De Rossi si è visto respingere un tiro forte e angolato. Al 25’ della ripresa la traversa colpita dal numero 9 al termine di un contropiede delle Far Oer. Nel finale entrano anche Aquilani per Thiago Motta e Balotelli al posto di Cassano. Non succede altro e Prandelli può allungare la striscia positiva con 19 punti in 7 partite alla vigilia del match casalingo con la Slovenia (martedì 6 settembre) che si spera possa consegnare la certezza aritmetica della qualificazione alla fase finale dell’Europeo. La Slovenia, sconfitta in casa dall’Estonia, e la Serbia, vittoriosa sull’Irlanda del Nord, hanno 11 punti in classifica.

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