Ormai non si può parlare più di sorpresa, ma di splendida realtà. L’Udinese replica a livello europeo la buona condotta nel campionato italiano e si regala una vittoria di sostanza oltre che di prestigio, piegando per 2-0 l’Atletico Madrid e rafforzando la posizione al comando del proprio girone. Non è una passeggiata quella dei bianconeri friulani contro la quotata squadra spagnola. Guidolin lo sa bene e imposta il gioco sul ritmo e la posizione. L’Atletico Madrid punta sul possesso palla e ad aggirare l’attenta retroguardia di Guidolin. Il contropiede dell’Udinese sarebbe più efficace se Floro Flores non fosse troppo isolato in avanti, gli spagnoli spingono e costringono i padroni di casa ad un’azione di contenimento. Chiuso il primo tempo a reti bianche, Guidolin inserisce l’esperto Basta al posto di Pereyra e affianca Fabbrini a Floro Flores. Il secondo tempo diventa di marca udinese, con Armero dominatore della fascia sinistra. Si deve, tuttavia, attendere il 43’ per l’urlo dello stadio Friuli. La difesa spagnola respinge una conclusione di Fabbrini, irrompe Benatia che porta in vantaggio l’Udinese. In pieno recupero Floro Flores raddoppia in azione di contropiede con un gran tiro in diagonale.

La Lazio rimanda invece l’appuntamento con la prima vittoria in Europa League. Allo stadio Letzigrund di Zurigo finisce 1-1 con rete di Sculli nel primo tempo e risposta lampo dello svizzero Nikci. Senza Klose in attacco è un’altra Lazio. Nella ripresa Reja impiega Rocchi a fianco di Cisse, nel finale in campo pure Kozak, ma nessuno trova lo spunto vincente. La Lazio, appena 2 punti nella classifica del girone D, attende il Zurigo il 3 novembre all’Olimpico.

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