Quattordici gran premi disputati, nove vinti. La tabella di marcia iridata di Sebastian Vettel parla da sola. Se non è supremazia questa! Bisogna tornare ai tempi di Michael Schumacher al volante della Rossa per numeri del genere. A Singapore altra gara perfetta del pilota tedesco della Reb Bull, che precede nell’ordine Button su McLaren, il compagno di squadra Webber e Alonso, finito ai piedi del podio. Un ordine di arrivo che rimanda la festa al prossimo GP di Suzuka. A Vettel manca infatti un punto per la vittoria aritmetica che vale il secondo titolo mondiale consecutivo. Insomma, una formalità. Ci sono ancora cinque gare da disputare e il 24enne Vettel potrà affrontarle con tutta sicurezza. Appuntamento al 9 ottobre a Suzuka, dove, salvo imprevisti, la stagione 2011 sarà virtualmente conclusa. La Ferrari, come già successo nelle ultime tre gare, paga in velocità e i circuiti cittadini non favoriscono la macchina. Nella cronaca della corsa una classica imbucata di Hamilton ai danni di Massa con l’inglese che fa a pezzi l’alettone anteriore e buca la gomma posteriore del brasiliano. Per Hamilton un drive through di penalità. No comment.

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