Sebastian Vettel trionfa anche nella prima edizione del Gran Premio d’India, disputato sul circuito di Greater Nordia, dominando la corsa dall’inizio alla fine. Partito dalla pole, resta al comando per tutta la durata della gara, soste comprese, ottenendo l’undicesima vittoria stagionale, precedendo Button su McLaren e Alonso su Ferrari, che riesce a finire davanti alla seconda guida Red Bull, Mark Webber, unico pilota tra i primi cinque in classifica a non essere riuscito a vincere quest’anno. Il Gran Premio d’India ha preso il via esattamente una settimana dopo la tragedia sulla pista della Malesia costata la vita a Marco Simoncelli. E a lui il mondo della Formula Uno ha dedicato un commovente omaggio prima della partenza. Molti piloti, e tra quelli i due ferraristi, hanno inciso il numero 58 di Simoncelli sul casco. Un tributo che consente ancora una volta a SuperSic di salire sul podio, dal momento che Alonso ha conquistato il terzo posto. Anche Vettel, che ora punta a eguagliare il record di 13 successio stagionali ottenuti da Michael Schumacher, quinto in India su Mercedes, ha dedicato la vittoria a Marco Simoncelli. Corsa sfortunata per Felipe Massa, che prima entra in collisione con Hamilton durante un tentativo di sorpasso del pilota inglese (ritrovandosi incredibilmente penalizzato dai commissari sportivi), poi è costretto a ritirarsi a causa della rottura della sospensione sinistra, ripetendo l’errore sui cordoli piuttosto alti che già gli erano costati la rottura della sospensione destra durante le qualificazioni. Ora in classifica si accende la lotta alle spalle di Vettel, che raggiunto quota 349 punti. In seconda posizione c’è Jenson Button con 222, seguito da Fernando Alonso con 212 e Mark Webber con 209. Più distanziati Lewis Hamilton (196) e Felipe Massa (98).

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