Straordinaria dimostrazione di forza della squadra italiana nelle sprint a tecnica libera di Coppa del mondo disputate a Duesseldorf. Arianna Follis prima nella gara femminile e Fulvio Scola secondo in quella maschile dopo avere assaporato per molti metri il sogno del successo sono un bilancio assolutamente di prestigio in un format che esalta le qualità del team diretto da Silvio Fauner. Ad aprire le danze è stata la campionessa valdostana, che ha approfittato al meglio dell’assenza della dominatrice stagionale Marit Bjoergen per mettersi alle spalle tutte le avversarie, mostrando una condizione invidiabile, come confermano i tre podi già raggiunti dall’inizio della stagione fra gare individuali e staffette. La Follis si è presentata in finale senza soffrire nei turni precedenti e ha condotto con grande maestria le danze, fino a tagliare il traguardo a braccia alzate. Dietro a lei Kikkan Randall e Vesna Fabian, per quello che è il suo trionfo numero sette in gare individuali nella coppa di cristallo, grazie al quale consolida il terzo posto nella classifica delle fondiste italiane plurivincitrici dietro a Stefania Belmondo e Manuela Di Centa. Pochi minuti dopo è stato Fulvio Scola a far sognare. Il 28enne finanziere bellunese, mai oltre l’ottavo posto in una gara di coppa, ha accarezzato fino a pochi metri dal traguardo il sogno del primo trionfo con una prova superba. Ripescato in finale come lucky looser, ha prima controllato i forti avversari che lo attorniavano, poi ha preso il comando delle operazioni allungando in testa nella salita di metà tracciato, quando ha preso addirittura qualche metro di vantaggio nei confronti della concorrenza, purtroppo rosicchiato proprio in vista del traguardo con Emil Joensson che in spaccata lo ha preceduto di pochi centimetri.

Nella seconda giornata di gare Magda Genuin e Arianna Follis si confermano le regine della team sprint di Duesseldorf e dopo il trionfo della passata stagione, si piazzano davanti a tutte anche nella gara odierna in una prova che le due azzurre hanno sempre avuto in pugno. La Genuin, smaniosa di vendicare il risultato negativo del giorno precedente, si è sempre tenuta in controllo, dando cambi sicuri alla Follis, alla quale è bastato tenere a distanza di sicurezza nello sprint conclusivo la Norvegia, mentre la slovena Visnar è clamorosamente inciampata mentre era seconda, permettendo al Canada di piazzarsi terzo. Ritirata invece in semifinale Italia II di Elisa Brocard e Gaia Vuerich. Un po’ di fortuna per la squadra azzurra è arrivata nella prova maschile, con Fabio Pasini e David Hofer che hanno approfittato del contatto nella curva finale fra Wenzl e Dahl per guadagnare due posti e terminare al terzo posto, mentre Norvegia II di Hattestad/Gloeersen ha preceduto sul filo di lana Svezia I di Larsson/Joensson. Giornata negativa invece per Italia I di Renato Pasini e Fulvio Scola, col bellunese che ha rotto nella frazione conclusiva un bastoncino ed è stato costretto a lasciare le prime posizioni proprio mentre si accendeva la lotta per il successo. La Coppa del mondo si trasferisce settimana prossima in Svizzera, a Davos, per una 10 km femminile e una 15 km maschile in tecnica classica e una sprint maschile e femminile in tecnica libera.

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