Daniela Masseroni lascia l’attività agonistica. La ginnasta di Trescore Balneario, cresciuta nell’Orobica di Bergamo, alla soglia dei 26 anni (li compie il 28 febbraio) appende le mezze punte al chiodo e si ritira da campionessa del mondo in carica. Colonna portante della Squadra Nazionale di Ginnastica Ritmica, nella sua lunga carriera Daniela può vantare un argento olimpico ad Atene 2004, quattro ori mondiali (Baku 2005 con 3 cerchi – 4 clavette, Miè 2009 nel completo e ai 3 nastri – 2 funi, Mosca 2010 ancora nel completo) e un’infinità di altri piazzamenti, anche in campo europeo  e nelle varie tappe di World Cup.  Primo aviere dell’Aeronautica Militare, la Masseroni, si era presa un anno sabatico nel 2006, dopo il titolo iridato di specialità conquistato in Azerbaijan, di cui porta ancora una fotografia nel portafoglio. La lontananza dal Centro Tecnico Federale di Desio durò poco. Dopo un colloquio con l’allenatrice Emanuela Maccarani la bergamasca torna in Nazionale ed arriva a disputare la sua seconda Olimpiade. L’ingiustizia del 4° posto a Pechino, dietro Russia, Cina e Bielorussia, spinge Dany a continuare, malgrado l’abbandono di due compagne storiche come Marinella Falca e Fabrizia D’Ottavio. Insieme a Capitan Santoni e ad Elisa Blanchi, le altre due reduci del trionfo d’Atene, l’azzurra scoperta da Daniela Spagnolo Gamba si mette al servizio del gruppo, aiutando le nuove ad inserirsi, e permette all’Italia di vincere due titoli mondiali consecutivi, specializzandosi nella routine con i nastri e le funi. Elegante e longeva proprio come il suo idolo, la spagnola Almudena Cid Tostado, completa, con un carattere raffinato, ha iniziato a fare ginnastica per imitare la sorella maggiore. Negli ultimi tempi aveva dimostrato tutta la sua sensibilità facendosi portavoce del Team negli appelli per il ritrovamento di Yara Gambirasio. Sensibilità che dimostra anche nella lettera con la quale comunica al Presidente federale Riccardo Agabio la sua decisione:

 “Caro Presidente,(Direttrice Tecnica nazionale della Ginnastica Ritmica, ndr.), dalle mie allenataci alle mie compagne (per me fondamentali), dagli uffici stampa ai commentatori sportivi e chi magari non ho nominato, per la fiducia e il sostegno che mi/ci avete sempre dato e che ci hanno permesso di arrivare sul tetto del mondo! Vi saluto, con la speranza di vederla presto di persona!

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le scrivo questa lettera per comunicarle, come avrà già sicuramente saputo, della mia scelta di non continuare il lavoro con la squadra nazionale. E’ una decisione a cui sono arrivata dopo molte riflessioni, dopo aver valutato tutti gli aspetti positivi e negativi di ogni eventuale decisione finale; proprio per questo le scrivo solo adesso. Dopo tanti anni di lavoro e sacrifici, ma anche e soprattutto di vittorie, non è stato semplice fare questa scelta, soprattutto per il senso di responsabilità e per la voglia sempre maggiore di migliorare e dimostrare al mondo quanto questa squadra sia degna del titolo di Campione del Mondo! In tutti questi anni le mie priorità hanno coinciso con le esigenze della squadra, facendo mettere in secondo piano le mie personali. Questo per mia volontà e per dimostrare a tutti voi che la mia presenza e il mio contributo non erano da mettere in discussione, soprattutto dopo il mio stop del 2006. Come le ho scritto poco fa, voglia di arrivare e senso di responsabilità sono state le motivazioni e gli stimoli per ottenere traguardi sempre più prestigiosi, ma ora credo (e ho capito) sia giunto il momento di lasciare spazio alle nuove ginnaste, con cui ho condiviso la pedana in questi due anni, anche per cercare di trasmettere loro l’entusiasmo e la determinazione che hanno sempre caratterizzato la squadra, sperando di essere riuscita a farlo! Sono consapevole di lasciare un piccolo vuoto all’interno del gruppo, ma quale momento migliore per smettere, per una ginnasta che ha dato e fatto tanto, se non all’apice della sua carriera e con la medaglia di campionessa del mondo al collo? Credo anche che sia arrivato per me il momento di provare nuove esperienze di vita (alcune sempre legate alla ginnastica), sfruttando anche il bagaglio di esperienza, tecnico e non, acquisito con il lavoro in palestra. Per questi motivi vi saluto a testa alta, con il tricolore ormai stampato nel cuore e dopo aver vissuto esperienze che mi hanno fatta crescere e mi hanno formato il carattere sia a livello sportivo che personale, uniche e irripetibili per me, e che ricorderò con sempre maggiore gioia ed orgoglio! Mi allontano solo fisicamente dalla mia squadra, fiera di esserne stata parte per quasi otto anni. Il mio sostegno ci sarà sempre, indiscutibilmente, e spero di continuare ad avere rapporti con la Federazione anche con un ruolo che non sia quello di ginnasta! Voglio, inoltre, ringraziare tutta quanta la Federazione, da lei in prima persona alla sig.ra Marina Piazza

Con tutto il mio affetto”

Daniela Masseroni

 

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