Un gol di Pazzini nel finale regala la qualificazione europea all’Italia nella partita contro la Slovenia disputata allo stadio Franchi di Firenze. Vittoria decisiva ma per niente facile, con gli azzurri troppo leziosi nella ricerca della penetrazione offensiva e poco efficaci nel cambio di passo. Non a caso la rete decisiva vede protagonisti due attaccanti partiti dalla panchina, Pazzini e Balotelli. Prandelli conferma l’undici delle Isole Far Oer con la sola eccezione degli esterni di difesa, che sono Cassani e Balzaretti. Nel primo tempo Italia almeno in tre occasioni vicina al gol, la prima addirittura una manciata di secondi dopo il calcio d’inizio con verticalizzazione di De Rossi per Rossi che si vede ribattere la conclusione con le gambe dal portiere sloveno. Nelle altre due occasioni Ranocchia, pescato in area avversaria, non aggancia davanti alla porta slovena, e De Rossi non arriva sul pallone che attraversa l’area piccola a porta sguarnita. Anche Buffon deve intervenire un paio di volte. Ad inizio ripresa Marchisio prende il posto di Thiago Motta. Ritmo blando e gioco azzurro quasi sempre prevedibile favoriscono la copertura slovena. Non è la serata di Cassano, né tantomeno di Pepito Rossi. Al punto che al 16’ della ripresa Prandelli richiama il barese affidandosi alla coppia d’attacco formato dalla punta del Villareal e Pazzini, applauditissimo ex viola. Al 22’ del secondo tempo improvviso lampo degli azzurri, con De Rossi che approfitta di un’uscita difettosa di Handanovic ma trova pronto un difensore che respinge sulla linea. Sul prosieguo dell’azione nuovo salvataggio davanti alla porta slovena e infine tiro al volo di Rossi che sfiora la traversa. Alla mezz’ora arriva il momento di Mario Balotelli, che subentra a Montolivo e va a comporre un attacco a tre punte occupando la posizione di sinistra. Al 34’ un incredibile leggerezza di Handanovic per poco non favorisce l’inserimento di Pazzini, poi un minuto dopo Marchisio, su apertura di Balotelli, manda il pallone di poco a lato. Al 39’ Pazzini sblocca il risultato, mettendo a segno il gol n. 700 nella storia delle partite disputate dalla nazionale azzurra in Italia. L’attaccante dell’Inter è lesto a raccogliere il pallone, rimbalzato dopo un contrasto in area con due difensori sloveni, e calciare alle spalle di Handanovic. Nei pochi minuti in cui è in campo, Balotelli fa vedere di che pasta è fatto regalando grandi numeri. Un segnale, per sé e il ct, con prove di dialogo per il futuro. Intanto Prandelli si gode la qualificazione in anticipo all’Europeo 2012 e il record di 22 punti in 8 gare e un solo gol al passivo.

Ottime notizie dall’Under 21 di Ferrara che debutta in modo trionfale vincendo 3-0 in Ungheria nella prima gara del girone di qualificazione all’Europeo 2013, con un doppietta di Gabbiadini e gol di Borini.

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