Nulla da fare per Francesca Schiavone negli ottavi di finale degli Us Open. La 31enne milanese, settima favorita del seeding, è stata battuta per 57 63 64, dopo oltre due ore e mezza di battaglia, dalla 19enne russa Anastasia Pavlyuchenkova, diciassettesima testa di serie. La Schiavone, che agli US Open vanta due quarti (2003 e 2010) questa volta ha dovuto lasciare strada alla sua più giovane avversaria che si è presa la rivincita per la sconfitta rimediata a New York sempre negli ottavi dodici mesi fa e soprattutto per l’incredibile match perso quest’anno al Roland Garros dopo essere stata in vantaggio per 61 4-1.
Resta in corsa solo Flavia Pennetta. Solo sfiorato il record di due azzurre nei quarti di uno Slam. In campo maschile è successo due volte: nel 1960 Nicola Pietrangeli vinse al Roland Garros e Orlando Sirola si fermò in semifinale, nel 1973, sempre a Parigi, Adriano Panatta fu sconfitto in semifinale e Paolo Bertolucci nel quarti. La 29enne brindisina si è qualificata ai quarti di finale battendo negli ottavi per 64 76(6) la cinese Shuai Peng, tredicesima testa di serie, dopo due ore e trentuno minuti di partita giocata con un caldo umido asfissiante (30 gradi con il 70% di umidità). Per la pugliese si è trattato del quinto successo in altrettante sfide con la 25enne di Huan, tre delle quali disputate proprio a Flushing Meadows (le altre due nel 2007 e nel 2008). Per Flavia si tratta della terza qualificazione ai quarti dopo quelle del 2008 e del 2009. Questa volta però l’avversaria non sarà Dinara Safina o Serena Williams, bensì la tedesca Angelique Kerber, 23 anni di Brema, mancina numero 92 del raning, con la quale la Pennetta ha vinto l’unico precedente giocato quest’anno a Bastad sulla terra rossa (62 63). La semifinale è alla portata.

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