Nove medaglie, cinque dalla scherma olimpica e quattro dalla scherma paralimpica. E’ il bilancio parziale del Mondiale di Catania. Dopo la giornata straordinaria, col doppio oro nel fioretto femminile e nella sciabola maschile, e l’aggiunta dell’argento nel fioretto ed il bronzo nella sciabola, gli azzurri replicano. Oro per Paolo Pizzo nella spada maschile, medaglia d’oro anche per William Russo nella spada maschile paralimpica cat. C, argento per Loredana Trigilia nella sciabola femminile cat. A e bronzo per Matteo Betti nella spada maschile cat. A. Una cavalcata trionfale, quella di Paolo Pizzo, iniziata con la vittoria sul finlandese Lahtinen per 15-7, proseguita nei 32 con il successo sull’ucraino Herey per 15-11 e agli ottavi sullo statunitense Thompson per 15-9. Ai quarti lo scoglio, sulla carta, più duro: l’ungherese Imre, battuto col punteggio di 15-11. In semifinale c’è di fronte lo svizzero Kauter, che lo sopravanza di due stoccate, prima che Pizzo si riporti in parità e chiuda per 15-12.
In finale contro l’olandese Verwijlen lo spadista azzurro si ritrova sotto 4-0 ma poi inizia la rimonta e, dopo un testa a testa, conclude sul definitivo 15-13 diventando campione del Mondo e vincendo matematicamente la Coppa del Mondo di specialità. L’altra medaglia d’oro di oggi è arrivata dalle pedane paralimpiche, dove William Russo nella prova di spada maschile categoria C si è laureato Campione del Mondo, grazie alla vittoria, in finale, sul russo Barinov per 15-10. Ma la scherma paralimpica regala anche la medaglia d’argento di Loredana Trigilia nella prova di sciabola femminile cat. A. La quarta medaglia è quella di bronzo di Matteo Betti nella prova di spada maschile, cat. A.

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