L’Inter arriva a Bergamo a caccia della vittoria, occasione per la quale Ranieri decide di rilanciare Milito, tenuto in panchina nel turno precedente contro il Chievo. Deve accontentarsi del pareggio, che rende merito all’ottima prova della squadra bergamasca e bilancia i due errori, uno per parte, nel finale di partita. Milito prima e Denis, dal dischetto, poi, mancano il colpo del ko. Colantuono aveva detto alla vigilia che l’Atalanta avrebbe potuto contrastare efficacemente l’Inter, spuntandone le armi, puntando sul ritmo. La squadra bergamasca risponde ai dettami del suo allenatore producendo un gioco ordinato ed efficace. L’Inter fa fatica a imporsi, riesce a spingere solo nella seconda parte della ripresa ma viene salvata dal portiere Castellazzi, entrato nella ripresa al posto di Julio Cesar e autore della parata decisiva su calcio di rigore allo scadere.

Si comincia a ritmo sostenuto e l’Atalanta, per nulla intimorita, è protesa in attacco senza perdere di vista l’equilibrio tattico. Le azioni più pericolose si sviluppano sulla fascia destra dove agisce il veloce Schelotto, ma in fase di ripartenza il punto di riferimento è il piccolo e agile Moralez. Al 5’, proprio su corner di Moralez, prima conclusione della partita con Peluso che schiaccia di testa il pallone, facile preda di Julio Cesar. All’atteggiamento disinvolto dei nerazzurri bergamaschi, la squadra di Ranieri risponde cercando le giocate dei suoi campioni. Non si arriva, tuttavia, a conclusioni. Al 26’ una discesa con doppio passo di Zarate frutta un cross insidioso che Consigli allontana. Due minuti dopo cross di Peluso al centro dell’area dove Denis manca l’impatto di testa. Al 32’ l’Inter passa in vantaggio al primo, vero tentativo, con Sneijder che dal limite dell’area lascia partire un rasoterra che, leggermente deviato dal piede di Cigarini, tocca il palo alla destra di Consigli e si infila in rete. Con il passare dei minuti l’azione interista diventa più incisiva e l’Atalanta non riesce a proporsi in avanti. Al 43’ su punizione da 25 metri Sneijder tenta di sorprendere Consigli, ben piazzato. Al 44’ la coppia Moralez-Denis confeziona il pareggio atalantino con cross pennellato dalla trequarti di sinistra e colpo di testa del tanque argentino che svetta su Lucio piazzando il pallone nell’angolo alla sinistra di Julio Cesar.

forbes

Ad inizio di ripresa Castellazzi rileva Julio Cesar, infortunato, tra i pali dell’Inter. E proprio il portiere di riserva al 5’ toglie letteralmente dall’incrocio dei pali un pallone calciato quasi dalla linea di fondo da Bonaventura. Avrebbe emulato il mitico Mortensen. L’avvio del secondo tempo è tutto di marca bergamasca. Al14’ cross tagliato di Bonaventura su cui Castellazzi anticipa d’un soffio Schelotto. Al quarto d’ora spunto di Zarate che calcia in diagonale, Consigli si allunga e devia.

Al 16’ Ranieri prova a dare maggiore incisività alla fase offensiva inserendo Pazzini al posto di Sneijder. Al 19’ proprio Pazzini, prodotto del vivaio atalantino, per poco non approfitta di un tocco sbagliato di Lucchini. Ma prima e dopo Moralez schizza sulla fascia sinistra e produce due cross che attraversano l’area interista senza che Denis e Schelotto riescano a intervenire. Al 22’ è la volta di Obi per Zarate. Al 25’ Pazzini mira la porta di Consigli mandando il pallone a lato. Più pericoloso Stankovic al 27’ con un gran tiro a filo di traversa su assist di Maicon. Alla mezz’ora Milito esce allo scoperto con un tiro che impegna Consigli in una difficile parata a terra e tre minuti dopo spreca un gol fatto su cross di Maicon e tocco di petto davanti alla porta con pallone incredibilmente alto sulla traversa. Colantuono decide di mandare in campo Marilungo al posto di Moralez per attaccare la profondità e la mossa si rivela indovinata. L’ex sampdoriano brucia in velocità Chivu che lo atterra in area. Calcio di rigore che Denis calcia centralmente consentendo a Castellazzi di deviare con la gamba sinistra oltre la traversa. Nel tempo di recupero Marilungo ci riprova ma la difesa interista non si fa sorprendere. Finisce 1-1 e l’Inter resta alle spalle dell’Atalanta.

VIDEO INTERVISTE

Colantuono: Atalanta all’altezza dell’Inter

Ranieri: l’obiettivo dell’Inter resta lo scudetto

Castellazzi eroe di serata a Bergamo

ATALANTA-INTER 1-1

Atalanta (4-4-1-1): Consigli 6.5, Masiello 7, Capelli 6.5 Lucchini 6.5 Peluso 6.5, Schelotto 6.5 Cigarini 6.5 (30’ st Carmona 6), Padoin 6.5 Bonaventura 6.5 Moralez 7.5 (37’ st Marilungo 6.5) Denis 6.5 (47’ st Gabbiadini sv). A disposizione: Frezzolini, Bellini, Minotti, Tiribocchi. Allenatore: Colantuono

Inter (4-3-1-2): Julio Cesar 6 (1’ st Castellazzi 7.5) Maicon 7 Lucio 6 Chivu5 Nagatomo 5.5 Zanetti 6 Cambiasso 6 Stankovic 5.5 Sneijder6 (16’ st Pazzini 6) Zarate 5 (25’ st Obi 5.5) Milito 5 A disposizione: Padelli, Doubai, Ferronetti, Armero, Badu. Allenatore: Guidolin

Arbitro: Valeri di Roma 6

Marcatori: pt 32’ Sneijder, 44’ Denis

Note: ammoniti: Stankovic, Chivu, Moralez, Schelotto

Recuperi: st 4’

close

Iscriviti alla Newsletter e resta sempre aggiornato!

Le migliori notizie della settimana
di tutto lo sport bergamasco

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

forbes
Previous articleSerie A: le zebre hanno imparato a ruggire
Next articleSerie A: Udinese e Lazio stop, la Juve resiste al comando