La Juventus resta al comando della classifica e il turno infrasettimanale di campionato, corrispondente alla nona giornata di calendario e all’ottava partita giocata, resterà nella storia recente della società bianconera che, pur tra qualche difficoltà e sotto la spinta del nuovo corso di Antonio Conte, ritrova il primato solitario e può guardare avanti con fiducia, preparandosi alle sfide importanti. Né la Lazio, fermata sul pareggio all’Olimpico dal Catania di Montella che da ex romanista in un certo qual modo vendica la sconfitta dei giallorossi nel derby sottraendo due punti pesanti alla squadra di Reja, né l’Udinese, sconfitta al San Paolo dal Napoli, riescono a scavalcare la Juventus e si piazzano al secondo posto distaccati di una lunghezza. La Lazio presume di vincere in casa ma non le basta il gol di Klose perché nella ripresa Berghessio ci mette lo zampino e rimette il risultato in parità. Una splendida giocata di Cavani per Lavezzi consente all’argentino di tornare a segnare al San Paolo. La squadra di Guidolin cede definitivamente nella ripresa quando Maggio svetta di testa e raddoppia, rilanciando i partenopei a ridosso delle prime posizioni. Milan a valanga sul Parma a San Siro dove Nocerino emula Boateng segnando una tripletta inframmezzata dalla rete di Ibrahimovic e dal gol della bandiera di Giovinco per gli emiliani. Allegri vede la sua squadra girare alla perfezione tra le maglie del Parma che fino a due turni addietro faceva proseliti. I propositi degli allenatori di Roma e Inter vengono delusi, del tutto o parzialmente, perché i giallorossi, pur dominando a Marassi, vengono sconfitti dal Genoa, mentre la squadra di Ranieri, passata in vantaggio a Bergamo, viene raggiunta dall’Atalanta e, dopo aver fallito con Milito il gol della vittoria, evita la sconfitta grazie a Castellazzi, subentrato a Julio Cesar infortunato, che all’89’ para un calcio di rigore a Denis. Delusione piena per Luis Enrique, che vede la Roma prima rimontare lo svantaggio e poi subire una rete rocambolesca. Ranieri, nonostante tutto, vede l’Inter in crescita, anche se relegata al quint’ultimo posto. Acquafresca torna al gol segnando nella porta giusta, ovvero quella del Chievo, e permette al Bologna di espugnare lo stadio Bentegodi. Cagliari e Siena, passate in vantaggio sui campi di Cesena e Novara, si fanno rimontare dai padroni di casa e chiudono in pareggio. Nel posticipo un rigore di Pinilla e un gol di Hernandez assicura la vittoria del Palermo su Lecce. I rosanero raggiungono Napoli e Milan, a tre punti dalla vetta.

Risultati 9a giornata: Atalanta-Inter 1-1 Cesena-Cagliari 1-1 Chievo-Bologna 0-1 Genoa-Roma 2-1 Lazio-Catania 1-1 Milan-Parma 4-1 Napoli-Udinese 2-0 Novara-Siena 1-1 Juventus-Fiorentina 2-1 Palermo-Lecce 2-0

forbes

Classifica: Juventus 16 Udinese Lazio 15 Napoli Milan Palermo13 Cagliari Genoa 12 Roma Catania 11 Siena 10 Fiorentina Atalanta Parma Chievo 9 Inter 8 Bologna 7 Novara 6 Lecce 4 Cesena 3

forbes
Previous articleL’Atalanta sfiora il colpaccio con l’Inter
Next articleCiao Marco, campione della porta accanto