L’Open degli Stati Uniti è una sorta di esame di maturità per le racchette migliori del ranking mondiale. Il primo turno del torneo femminile della manifestazione, che quest’anno celebra la 130esima edizione, sorride a Francesca Schiavone, la cui aspirazione è di tornare ai livelli del Roland Garros che l’ha vista trionfare in questa stagione. All’esordio, sul famoso campo Grandstand, l’italiana attuale numero 7 della classifica mondiale ha lasciato un solo game alla giapponesa Morita, liquidata in appena un’ora di gioco. Francesca Schiavone ha dimostrato di saper giocare sul cemento come sulla terra. Purtroppo il secondo turno assegna alla campionessa di Parigi la connazionale Maria Elena Camerin. Un altro confronto fratricida dopo il combattuto derby vinto 7-6 7-5 nel primo turno da Sara Errani su Tathiana Garbin. Nel tabellone Errani incrocia la russa Kleybanova. Bene anche Flavia Pennetta che ha avuto la meglio sull’americana Falconi per 6-2 6-1 e punta a ripetere l’ottimo torneo dello scorso anno quando raggiunse i quarti di finale. Pennetta sta superato gradualmente l’infiammazione al piede destro che l’affligge da qualche tempo. Dovrà vedersela con l’ungherese Agnes Szavay. Fuori dal torneo le altre italiane: Roberta Vinci, ad opera dell’inarrivabile Venus Williams, e Alberta Brianti.

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