La Coppa del Mondo si chiude all’insegna di Giuliano Razzoli e dell’Italia: il campione olimpico di Vancouver ha vinto l’ultimo slalom della stagione per tre centesimi sull’austriaco Mario Matt rimontando dall’ottava posizione della prima manche. Per l’Italia è il secondo successo stagionale in Coppa del Mondo dopo quello in Supercombinata di Innerhofer a Bansko, e per lo stesso atleta emiliano è la seconda vittoria in Coppa del Mondo dopo lo slalom di Zagabria dell’anno scorso. La gara di Lenzerheide, ultima della Coppa del Mondo che assegni punti (domani è in programma il team event) si è disputato in condizioni proibitive: abbassata la partenza, la gara è stata caratterizzata da una visibilità scarsissima in entrambe le manche e addirittura da una neve all’arrivo nella seconda. Ciò nonostante, Giuliano Razzoli ha disputato una seconda quasi perfetta: nemmeno un errore su una buca a cinque porte dall’arrivo gli ha tolto la gioia della rimonta e soprattutto di un successo meritato per tutti i problemi avuti in stagione. L’azzurro era partito con il numero 17, visto che gli ultimi risultati lo avevano fatto retrocedere nel secondo gruppo di merito. Nono posto per Manfred Moelgg, terzo nella prima manche dietro a Matt e Neureuther (terzo alla fine) e in difficoltà nella parte finale della prova decisiva; ultimo Cristian Deville: il trentino, quinto a metà gara, era in linea con Razzoli ma ha sbagliato ed è praticamente uscito dal tracciato a cinque porte dall’arrivo. Alla soglia dei punti Christof Innerhofer: il campione mondiale di SuperG ha chiuso 16esimo, togliendosi comunque la soddisfazione di piazzarsi davanti a specialisti come Hargin, Zurbriggen e soprattutto Kostelic. Il croato, irriconoscibile, ha comunque vinto la coppetta di specialità approfittando dell’uscita nella prima manche di JB Grange e dell’opaco sesto posto di Andre Mhyrer.

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