Lindsey Vonn si conferma la nuova regina della Olympia delle Tofane imponendosi nel supergigante che ha aperto la tre giorni di Coppa del mondo femminile a Cortina. L’americana ha conquistato il quarto trionfo sulla pista ampezzana (e il nono podio in carriera) precedendo la rinata svedese Anja Paerson e l’austriaca Anna Fenninger grazie ad una prova in cui ha confermato la propria superiorità nei confronti delle avversarie nelle discipline veloci. Nono posto invece per la leader della classifica generale Maria Riesch, che sale a 1052 punti, contro i 927 della Vonn che in qusto weekend ha la ghiotta occasione di avvicinarsi alla vetta.

In casa Italia si festeggia il migliore piazzamento in carriera della giovane Elena Curtoni. La ventenne valtellinese ha concluso al quindicesimo nonostante fosse alla sua prima apparizione in coppa a Cortina. Punti utili anche per Daniela Merighetti, diciassettesima. La bresciana, al miglior risultato nella specialità da due anni a questa parte, ha fatto le prove generali in vista della discesa di sabato che la vedrà sicuramente fra le protagoniste. Nelle trenta anche Lucia Recchia con la posizione numero 27, fuori dai giochi Francesca Marsaglia, Verena Stuiffer, Enrica Cipriani e Camilla Borsotti, mentre Elena Fanchini ha saltato una porta a poche centinaia di metri dal traguardo, Federica Brignone si è ritirata e Giualia Gianesini non ha preso il via per un virus influenzale.

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Kostelic non si ferma più. Ancora una strabiliante vittoria del croato, questa volta nel superG di Kitzbuehel (prima vittoria in carriera per lui in una disciplina veloce), che lo lancia quale papabile numero uno per la vittoria della Coppa del mondo assoluta. Sulla Streif, Kostelic ha davvero dato l’impressione di viaggiare su due binari, senza commettere il minimo errore e con una precisione di linea davvero superiore a quella di tutti i suoi, pur blasonati, avversari. Ha chiuso con il tempo di 1’17″33 e si è subito capito che la gara, dopo il pettorale numero 3, era praticamente chiusa. Solo Streitberger, Svindal e Cuche, rispettivamente secondo, terzo e quarto, sono riusciti ad avvicinare il tempo del croato senza però riuscire a batterlo. Per tutti gli altri distacchi enormi, acquisiti nella parte centrale della Streif, dove si faceva la gara.
Il capitolo azzurri non è esaltante. Il migliore è Christof Innerhofer 11/o a 1″08 da Kostelic, seguono Werner Heel 16/o e Peter Fill 17/o. A punti anche Patscheider e Paris. Fuori invece Staudacher, Marsaglia, Klotz e Thanei.

(fonte:fisi)

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