Straordinario tris di Christof Innerhofer che conquista l’argento nella supercombinata ai mondiale di sci alpino di Garmisch. Dopo l’impresa di Zeno Colò ai Mondiale di Aspen nel 1950, nessun azzurro era mai riuscito a portare a casa tre medaglie nella stessa competizione. Innerhofer si è piazzato alle spalle del norvegese Aksel Lund Svindal, un veterano del circo bianco che riesce sempre a centrare i grandi appuntamenti, e davanti all’altro azzurro Peter Fill, che completa così la storica giornata per lo sci azzurro, la cui stagione era stata piuttoso grigia e avara di podi.

Innerhofer e Fill si sono piazzati al terzo e quarto posto nella prova di discesa, poi hanno disputato un ottimo slalom, conversando un buon margine di vantaggio e approfittando dell’inforcata di Beat Feuz che era finito davanti a loro. Svindal, dopo aver dominato la discesa, ha mantenuto il vantaggio nella manche di slalom. Innerhofer è giunto secondo a 1”01 dal norvegese. Fill, terzo a 1”90, ha preceduto l’austriaco Benjamin Raich. Grande risultato anche per un altro italiano, Paolo Pangrazzi, specialista di discesa, giunto sesto. Anche lo svizzero Zurbriggen e gli americani Bode Miller e Ligety hanno inforcato. Non hanno partecipato alla supercombinata l’attuale leader di coppa del mondo, Ivica Kostelic, e lo svizzero Carlo Janka.

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