Privo degli arti superiori e inferiori da 16 anni a causa di un incidente, il 42enne francese Philippe Croizon è riuscito ad attraversare a nuoto il canale della Manica con il supporto di due protesi e un boccaglio. Una straordinaria impresa, espressione di grande forza di volontà e di una preparazione fisica e mentale che aiuta a superare limiti evidenti. Erano passate da poco le 8 del mattino di sabato 18 settembre, quando Croizon si è tuffato a Folkestone, sulla sponda inglese, per affrontare i 34 km del canale, riuscendo ad arrivare sulla costa francese alle 21.30. Croizon utilizza i monconi delle braccia per mantenersi a galla e nuota spingendo con le speciali protesi fissate alla parte superiore delle gambe e dotate di terminali pinnati. Difficile riassumere in poche parole il significato di questa prestazione, che supera ogni immaginazione. Lo sport, in questi casi, assume un valore assoluto e prova come sia possibile riscattarsi da uno stato di handicap adattando il proprio corpo alle circostanze.

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