Nel posticipo della 30a giornata di campionato l’Atalanta getta al vento la vittoria con il Novara, perdendo l’occasione di distanziare le dirette concorrenti nella lotta per la promozione. Un gol per parte per due squadre che vantano rispettivamente la migliore difesa del torneo (20 gol al passivo per l’Atalanta alla fine del match) e il migliore attacco del campionato: 48 le reti segnate dal Novara, compresa quella di Rubino all’88’ che permette alla formazione piemontese di uscire indenne dal confronto con la capolista partite.

Colantuono tiene a riposo Doni, promuove Ferri a destra della difesa al posto di Raimondi influenzato, c’è Carmona a centrocampo a fianco di Barreto con Padoin e Bonaventura esterni, coppia d’attacco formata da Ruopolo e Marilungo. Tesser conferma Bertani e Gonzalez con Motta trequartista nel 4-3-1-2. Appena 27 secondi per il primo sussulto con un tiro di Bonaventura e pallone toccato in area con il braccio da Lisuzzo, per l’arbitro in modo involontario.Nel successivo quarto d’ora l’Atalanta tenta inutilmente di entrare nell’accorta difesa novarese, poi al 118’ una fiammata in contropiede consente a Bonaventura di servire Ruopolo che tira con la punta della scarpa destra mandando il pallone a impattare sul palo. Al 20’ calcio di punizione di Barreto da posizione defilata e pallone deviato con la nuca da Ruopolo che Ujkani respinge. Il Novara non riesce a venire fuori continua nella manovra di aggiramento della retroguardia di Tesser. Prima della mezz’ora un cross di Bellini dalla sinistra pesca Marilungo al centro dell’area. Ne scaturisce un colpo di testa con palla a campanile, facile preda del portiere. Al 35’ clamoroso errore del guardalinee Preti che sventola il fuorigioco a Ruopolo mentre il passaggio in profondità è diretto a Padoin in tutt’altra direzione. La gara sale d’intensità. Su corner Marianini interviene di testa mandando di poco alto sulla traversa. Al 38’ Peluso interviene di testa su calcio dalla bandierina di Barreto ma il pallone è centrale e viene bloccato da Ujkani. Poi gli atalantini reclamano per un altro tocco di mano in area piemontese. AL 42’ tiro di Bertani parato con sicurezza da Consigli. Sul capovolgimento di fronte appoggio di Ruopolo per Padoin che impegna il portiere in una parata a terra. Allo scadere ci prova Porcari dalla distanza sbagliando la mira. Nella ripresa, al 7’, l’Atalanta passa in vantaggio con Padoin, servito con un passaggio filtrante da Ruopolo e bravo ad insaccare con un preciso rasoterra in diagonale che si infila da destra e sinistra. La reazione del Novara si esaurisce con un colpo di testa di Marianini che finisce di poco a lato della porta di Consigli. La squadra di Tesser si sbilancia alla ricerca del pareggio e per i bergamaschi si aprono praterie. Al 17’ Il tecnico novarese richiama in panchina uno spento Gonzalez gettando nella mischia Rubino che dà subito la scossa. Al 20’ e al 21’ Consigli si supera due volte, deviando un tiro ravvicinato e angolato di Motta e poi un colpo di testa di Rubino diretto all’incrocio dei pali. Al 23’ Bjelanovic subentra a Ruopolo e due minuti dopo, saltando la guardia di Gheller, innesca l’azione che porta al tiro Carmona con parata in due tempi di Ujkani. L’Atalanta tira il fiato e si arrocca. Il Novara preme e alla mezz’ora Lisuzzo, spintosi in avanti su azione da corner, colpisce di testa in mezzo all’area bergamasca scheggiando il palo esterno. AL 43’ in una manciata di secondi matura la beffa per l’Atalanta e l’entusiasmo per il Novara. Prima Bjelanovic arriva tutto solo davanti a Ujkani che gli ribatte il tiro di piede in uscita. Sulla ripartenza cross dalla destra del Novara e colpo di testa vincente di Rubino . E’ l’epilogo di una partita che lascia intatte le posizioni di Atalanta, Siena e Novara. Nell’altro posticipo il Vicenza batte e raggiunge in classifica il Torino, che resta fuori dalla zona playoff. Decisivo il penalty trasformato da Abbruscato.

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Ascolta le dichiarazioni di Colantuono nel dopopartita

La soddisfazione di Tesser

ATALANTA-NOVARA 1-1

Atalanta (4-4-2): Consigli 7, Ferri 6.5, Capelli 6, Peluso 7, Bellini 6., Padoin 6.5, Barreto 7, Carmona 7, Bonaventura 7 (38’ st Delvecchio sv), Marilungo 6 (33’ st Tiribocchi 5.5), Ruopolo 6 (23’ st Bjelanovic 5). A disposizione: Frezzolini, Manfredini, Delvecchio, Ferreira Pinto, Ceravolo. Allenatore: Colantuono

Novara (4-3-1-2): Ujkani 6, Gheller 6, Lisuzzo 6.5, Ludi 6.5, Gemiti 6, Marianini 6.5 (32’ st Scavone ), Porcari 6, Rigoni 7, Motta 6 (45’ st Centurioni sv), Bertani 5.5, Gonzalez 5 (17’ st Rubino 7). A disposizione: Fontana, Coubronne, Shala, Parola. Allenatore: Tesser

Arbitro: Tozzi di Ostia 5.5

Marcatori: st 7’ Padoin

Note: recuperi 1°T 2’ – 2°T 4’. Ammoniti: Consigli

Classifica: Atalanta 59 Siena 56 Novara 54 Varese 47 Reggina 46 Pescara 42 Vicenza Torino 41 Livorno 40 Empoli Grosseto 39 Piacenza 38 Padova 37 Sassuolo Modena Albinoleffe 35 Crotone 34 Cittadella 32 Portogruaro 30 Frosinone 29 Ascoli

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