A Marassi una sfida di serie A per la conquista della serie A. La spunta il Torino, che in questo inizio di stagione sembra avere una marcia in più, sulla Sampdoria che risente del tabù casalingo, rimosso solo in occasione del risultato tennistico ai danni del Gubbio. I granata si impongono 2-1 in rimonta, ritrovando la vena realizzativa e il peso in attacco di Rolando Bianchi, autore del gol del sorpasso alla mezz’ora del secondo tempo. I blucerchiati, in vantaggio al 19’ con un colpo di testa di Costa su cross di Semioli, fanno gioco e movimento per tutto il primo tempo accusando un calo di attenzione prima del riposo che favorisce inevitabilmente gli avversari. La squadra di Ventura agguanta il pareggio al 40’ con Suciu e si presenta nella ripresa fortemente galvanizzata. La Samp dura fino a quando resta in campo Foggia, il vero faro della manovra doriana, poi si spegna progressivamente lasciando campo ai granata che segnano il gol decisivo e inanellano la quarta vittoria in altrettante trasferte. Non accadeva dai tempi del Grande Torino. La squadra di Ventura è in testa alla classifica e lo resterà indipendentemente dai risultati delle altre partite.

Il Sassuolo riscatta il passo falso interno con il Bari andando a vincere a Varese con un gol di Sansone. La sconfitta dei lombardi provoca il licenziamento di Carbone, sostituito da Maran. La rete decisiva è merito di Boakye che ispira Sansone e si conferma il giocatore che fa di più la differenza tra gli emiliani.

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Pareggio a suon di gol tra Crotone e Vicenza, con i calabresi in vantaggio nei primi minuti con l’ex atalantino Pettinari, raggiunti nel primo tempo da Paro e superati alla mezz’ora della ripresa da Misuraca, ma capaci di riequilibrare il risultato con Sansone. Veneti ancora a digiuno di vittorie.

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