Sorride Novellino, rimanda la festa Colantuono. L’allenatore del Livorno riesce rilanciare la squadra in proiezione playoff vincendo la sfida nell’anticipo della 38esima giornata. All’Atalanta serviva uscire quantomeno imbattuta dalla sfida con i labronici per arrivare al prossimo turno con un vantaggio sufficiente sulla terza classificata e cercare di ottenere la certezza aritmetica della promozione in serie A. Invece è il Livorno a fare la partita, con la sola perla del gol del vantaggio siglato da Bonaventura in apertura di ripresa, che ha il potere di innescare la forza d’urto dei labronici, capaci di ribaltare il risultato e conquistare tre punti utili a rilanciarsi nel tentativo di agganciare il sesto posto. A Livorno si conferma dunque la tradizione favorevole ai toscani, imbattuti tra le mura amiche da 62 anni quando ci sono i nerazzurri bergamaschi. Senza Doni e Padoin, l’Atalanta schiera Consiglio tra i pali, ; Bellini, Troest, Manfredini e Peluso sulla linea difensiva; Ferreira Pinto, Carmona, Barreto e Bonaventura a centrocampo, Tiribocchi e Bjelanovic avanti. Novellino risponde in modo speculare (4-4-2) con De Lucia in porta, Salviato, Miglionico, Knezevic e Lambrughi nel reparto arretrato; Schiatttarella, Parravicini, Iori e Luci a centrocampo, punte Danilevicius e Dionisi.

Primo tempo con il Livorno che mantiene l’iniziativa e prova a insidiare la porta atalantina. I pericoli per Consigli arrivano nell’ultimo quarto d’ora. Il primo a scaldare le mani dell’estremo difensore nerazzurro è Parravicini al 32’ con una bordata da 25 metri deviata in angolo con un grande intervento. Cinque minuti dopo trema la traversa con una conclusione spettacolare di Luci. Poco prima del riposo l’unico tiro dell’Atalanta nei primi 45’, ad opera di Tiribocchi che conclude centralmente. Ad inizio secondo tempo, dopo 3’, la squadra di Colantuono passa in vantaggio con Bonaventura che batte De Lucia con un capolavoro balistico di destro. La reazione del Livorno è devastante. Nemmeno 60 secondi dopo un tiro di Iori sibila di poco a lato. Dopo un gol annullato per fuorigioco, Dionisi firma il pareggio al 10’ resistendo a Troest e mettendo alle spalle di Consigli. Al 18’ è proprio Dionisi a confezionare l’assist per Danilevicius (nella foto) che ribalta il risultato a favore dei labronici. Dopo aver sostituito Bjelanovic, mai pericoloso, con Ruopolo, Colantuono richiama Ferreira Pinto inserendo Ceravolo. Novellino, invece, inserisce Barusso per Parravicini. Ma è il Livorno a sfiorare il terzo gol con Iori al quale si oppone con bravura Consigli. Poi spazio a Delvecchio al posto di Carmona. Alla mezz’ora sfumano le speranze atalantine di organizzare il forcing finale perché Bellini, già ammonito, viene sanzionato con il secondo giallo lasciando la squadra in dieci. Nel Livorno D’Alessandro subentra all’eccellente Schiattarella, mentre Tavano rileva Dionisi, vero uomo partita. Nonostante le difficoltà l’Atalanta costruisce due occasioni per pareggiare. La più chiara al 90’ quando Delvecchio davanti alla porta di De Lucia colpisce male di testa fallendo il pareggio. In pieno recupero opportunità anche per Ruopolo che con la fronte manda fuori bersaglio.

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