Nella sesta giornata del torneo cadetto in evidenza le squadre che ambiscono alla promozione. Brescia, Torino e Padova con tre successi balzano al comando e sono tuttora imbattute insieme a Sampdoria e Grosseto, che seguono a una lunghezza insieme al Sassuolo che ha perso in casa. Un quadro in cui non riesce a inserirsi la Reggina, che nel posticipo perde a Empoli. Il Torino vince sul campo della Nocerina, dove va in vantaggio con Antenucci e raddoppia con Ebagua. A metà ripresa i campani riaprono i giochi su calcio di rigore ma il portiere granata Coppola si oppone a tutti i tentativi contribuendo a conquistare i tre punti. La vittoria del Padova tra le mura amiche equivale a un’impresa perché, dopo essere rimasta in dieci sul finire del primo tempo, riesce ad avere ragione del Modena nella ripresa quando va a segno con Cacia alla mezz’ora della ripresa e mettendo al sicuro il risultato con Italiano. Il Brescia piega il Cittadella con l’incontenibile Jonathas, che sta facendo la differenza in queste prime giornate, e una zampata di El Kaduri. Cinica e sorniona, la Sampdoria va oltre i propri meriti a Bergamo facendo valere la qualità e superando l’Albinoleffe che la mette alle corde nel primo tempo. Un calcio di punizione di Foggia, al primo gol in maglia blucerchiata, rompe la supremazia dei seriani, che prima del quarto d’ora della ripresa subiscono il gol di Bertani e quello di Maccarone su rigore. La squadra di Fortunato, che lamenta due gol annullati a Foglio, segna il gol della bandiera con Cisse. Vittoria di rigore, è il caso di dire, per il Bari sul campo del Sassuolo. I pugliesi vanno sul dischetto due volte con Marotta, che non fallisce. Il Sassuolo, bravo a raddrizzare il primo svantaggio con Boakye appena entrato, protesta per l’assegnazione del secondo rigore al Bari per un fallo che si rivelerà commesso fuori area. Continua la marcia del Grosseto, trascinato da Caridi, che batte il Crotone sfruttando il turno casalingo. La Juve Stabia festeggia la prima vittoria in serie B dopo 60 anni. Nello stadio delle vespe di Castellammare il Pescara di Zeman va in vantaggio con Togni, poi subisce il sorpasso ad opera di Danilevicius, a cui in precedenza viene annullato un gol regolare, e Scozzarella. Gli abruzzesi raggiungono il pareggio con Immobile su rigore, poi gli stessi stabiesi usufruiscono di un tiro dagli undici metri (concesso però per un fallo iniziativa fuori area) che Sau trasforma. Colpaccio del Verona di Mandorlini che vince ad Ascoli dopo aver subito la rete di Romeo. Gomez e Bjelanovic confezionano il sorpasso. Nell’anticipo il Livorno, in vantaggio a Vicenza con Dionisi, si vede annullare dall’arbitro Calvarese la rete dell’ex campione del mondo Barone e poi si fa raggiungere e bloccare sul pareggio, perdendo l’occasione di avanzare in testa alla classifica.

L’Empoli risorge battendo 3-2 la Reggina, prima dominando e poi rischiando di farsi raggiungere nei minuti di recupero. Il posticipo vede il doppio vantaggio dei toscani al termine dei primi 45’ e nella ripresa il terzo gol di Tavano, A giochi fatti, la Reggina accorcia con Missiroli al 43’ e Ragusa al 48’, arrivando a sfiorare negli ultimi istanti con Ceravolo il clamoroso pareggio.

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Serie B risultati 6a giornata: Albinoleffe-Sampdoria 1-3 Ascoli-Verona 1-2 Brescia-Cittadella 2-0 Grosseto-Crotone 2-0 Gubbio-Varese 0-0 Juve Stabia-Pescara 3-2 Nocerina-Torino 1-2 Padova-Modena 2-0 Sassuolo-Bari 1-2 Vicenza-Livorno 1-1 (giocata venerdì) Empoli-Reggina (giocata lunedì 26

Classifica: Brescia Torino Padova 13 Sampdoria Grosseto Sassuolo 12 Livorno 11 Reggina Verona 10 Pescara 9 Bari 8 Albinoleffe Cittadella 7 Varese Empoli 6 Nocerina 5 Crotone Modena 4 Juve Stabia 3 Vicenza Gubbio 2 Ascoli 0

 

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