Nella gelida serata bergamasca l’ultimo atto ufficiale dei campionati professionistici nell’anno 2010 regala sei gol per riscaldare l’ambiente e un salomonico pareggio. Con un’insolita tenuta in maglia oro l’Albinoleffe affronta il posticipo casalingo contro il Piacenza dell’ex tecnico seriano Madonna affidando a Bombardini il compito di saltare l’uomo e creare superiorità. Il fantasista, tornato titolare a tempo pieno insieme a Torri dopo aver smaltito i rispettivi infortuni, non si fa pregare, cancellando il brivido di uno svarione difensivo di Garlini (Graffiedi, solo davanti alla porta seriana, calcia fuori) con una giocata magica su capovolgimento di fronte. L’apertura per Foglio, che irrompe da sinistra, è un preciso movimento di compasso. Il tiro in diagonale, forte e preciso, non lascia scampo a Cassano. Il vantaggio, maturato dopo 8’, lascia prevedere una gara in discesa per la squadra di Mondonico. Il Piacenza prova a reagire, ma per almeno una decina di minuti combina poco. Al 19’ Layeni respinge con i pugni un tiro di Graffiedi. Al 26’ tiro telefonato di Marchi che mette leggermente in difficoltà Layeni. Un minuto dopo il giocatore piacentino raccoglie un pallone che attraversa l’area di rigore seriana, da sinistra a destra, e in diagonale infila l’angolo della destra della porta. I giocatori dell’Albinoleffe realizzano che con la maglia oro non si diventa elfi e soprattutto non bisogna mettersi a fare regali. L’occasione per riproporsi in attacco cade al 32’ su corner e colpo di testa di Torri di poco alto sulla traversa. Al 40’ Previtali, davanti all’area di rigore seriana, interviene in gioco pericolo su Catinali, si fa male e viene ammonito. Diffidato, salterà la sfida di Siena alla ripresa di gennaio. Layeni è pronto su calcio di punizione di Guzman, poi scambia in modo improvvido con i compagni e deve avventurarsi in dribbling di piede. Al 43’ doccia fredda per l’Albinoleffe, punito da Graffiedi che dal vertice sinistro dell’area indovina l’angolo alla sinistra di Layeni, inutilmente disteso nel tentativo di intercettare il pallone.

Ad inizio ripresa Mondonico inserisce Momentè lasciando negli spogliatoi Previtali, acciaccato. Il primo tentativo in attacco è di Mingazzini che calcia di poco a lato della porta piacentina. Lo stesso Mingazzini si fa male, esce zoppicando e viene sostituito da Hetemaj. Al 12’ Bombardini risveglia l’Albinoleffe con un’azione da manuale che vale il pareggio: pallone raccolto al limite dell’area e penetrazione irresistibile conclusa con un tocco felpato in rete. Passano due minuti e su uno spiovente in area piacentina Momentè, libero davanti alla porta, non riesce a deviare a rete. Al 19’ esce Cacia per fare posto a Piccolo. Le due formazioni non danno l’impressione di volersi accontentare del pareggio e provano a dare vivacità. Al 31’ Grossi anticipa un avversario e si presenta in area dove viene affrontato da Conteh che lo sgambetta. Rigore netto che Momentè trasforma. Un minuto dopo si accende una mischia in area seriana, risolta con una deviazione in corner. Dalla bandierina Guzman confeziona una traiettoria insidiosa su cui si avventa Graffiedi che di testa mette alle spalle di Layeni. I giochi sono fatti. Buon Natale a tutti e arrivederci al 2011.

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ALBINOLEFFE-PIACENZA 3-3

ALBINOLEFFE: Layeni 5.5 Zenoni 6, Garlini 5, Sala 6, Piccinni 6, Passoni 6, Mingazzini 5.5 (9’ st Hetemaj 6), Previtali 5.5 (1’ st Momentè 6), Foglio 6, Bombardini 7, Torri 5.5 (15’ st Grossi 6). A disposizione: Zigliani, Luoni, Lebran, Girasole. Allenatore: Mondonico

PIACENZA: Cassano 5.5, Avogadri 6, Conteh 5.5, Zammuto 6, Anaclerio 6, Marchi 6, Catinali 6 (35’ st Calderoni sv) Bianchi 6 (23’ st Volpi 5.5), Guzman 6, Graffiedi 7, Cacia 5.5 (19’ Piccolo 6). A disposizione: Donnarumma, Mei, Wolf, Guerra. Allenatore: Madonna

Arbitro: Baratta di Salerno 6

Marcatori: pt 8’ Foglio, 27’ Marchi, 43’ Graffiedi; st 12’ Bombardini, 32’ Momentè (rig), 34’ Graffiedi

Ammoniti: Passoni, Previtali, Conteh. Recupero: I°t 1’, IIt 4’

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