Un altro podio splendido splendente come il sole che anche domenica 23 gennaio ha baciato le guance dell’Olympia delle Tofane e acceso di blu il cielo di Cortina d’Ampezzo. Prima Lindsey Vonn, seconda Maria Riesch, terza Lara Gut. Ovvero il non plus ultra del superG di Coppa del Mondo. Stavolta tra la campionessa a stelle e strisce e la tedesca della Baviera l’inezia di cinque centesimi di secondo. Di nuovo tra le due regine dello sci e le altre quasi un secondo, nemmeno parlassimo di due mondi completamente diversi. Anche se la ticinese di Comano deve ancora compiere vent’anni ed ha davanti a sé un futuro davvero luminoso. Dopo il poker di venerdì Lindsey Vonn ha centrato il pokerissimo di successi sull’Olympia delle Tofane, due in discesa e con questo di oggi tre in superG. Renate Goetschl è ancora lontana dall’alto delle sue dieci vittorie ampezzane e sarà difficilmente raggiungibile dalla Vonn nonostante l’americana non abbia proprio alcuna intenzione di smettere prima delle Olimpiadi del 2014 a Sochi in Russia. Ma intanto la splendida ragazza dai capelli biondi è salita sul secondo gradino del podio delle regine di Cortina d’Ampezzo affiancando la nostra Isolde Kostner che stamane ha seguito la gara dal rifugio Duca d’Aosta e la premiazione delle prime tre del superG dalla terrazza del Camineto di Rumerlo riempiendo l’aria di nostalgia al pensiero di quando qui le azzurre e lei in particolare la facevano da protagoniste. Il decimo posto conquistato da Elena Curtoni, che ha gli stessi anni di Lara Gut, non può che essere considerato dolce come una caramella al miele, ma nulla di più se la migliore delle italiane ha comunque subìto un ritardo dalla Vonn e dalla Riesch di quasi due secondi e se le altre nostre supergigantiste non è che possano essere soddisfatte della loro prestazione a parte Lucia Recchia che, con tutti i guai che le sono capitati in carriera, può anche sorridere al suo quindicesimo posto odierno. Ma Elena Fanchini ha addirittura inforcato una porta sulla diagonale di ingresso a Rumerlo ed è volata nelle reti per fortuna senza nessuna conseguenza, però già prima non era andata fortissimo e, anzi, era stata molto cauta in tutti i salti dell’Olympia delle Tofane che ha sempre affrontato senza lo spirito aggressivo che si conviene ad una donna jet. Sulla stessa porta  si è conclusa anche la gara di Daniela Merighetti che da questa è stata buttata fuori. È un vero peccato che la bresciana, sesta ieri in libera, non sappia essere veloce in superG come in discesa nonostante i suoi primi passi in Coppa del Mondo li abbia mossi in gigante dove riuscì anche ad arrivare seconda a Are nel marzo 2003. Deludente pure Johanna Schnarf che non ha nascosto il suo sconforto per l’ennesima corsa lontanissima dalle migliori. Con il terzo successo stagionale su quattro superG sinora disputati e il secondo posto di Altenmarkt dietro a Lara Gut si può ben dire che Lindsey Vonn abbia già ipotecato il successo nella Coppa di specialità nella quale precede Maria Riesch di centocinquantun punti. Sono invece centoquarantacinque, sempre tanti, i punti che dividono l’americana dalla amica rivale tedesca nella classifica generale di Coppa del Mondo tenendo soprattutto conto che di qui alle finali di Lenzerheide mancano ancora tre slalom e tre giganti più quelli eventualmente di recupero di Maribor, cioè sei o otto chance in più per la Riesch di incrementare il suo vantaggio sulla Vonn che tra le porte strette è molto più in difficoltà rispetto alla formidabile bavarese di Garmisch. Con il superG si è chiusa la tre giorni di gare di Coppa del Mondo di Cortina d’Ampezzo nelle quali le due regine dello sci, Lindsey Vonn e Maria Riesch, l’hanno fatta davvero da padrone con il doppio successo dell’americana in superG e il trionfo della tedesca nella discesa libera di sabato. L’arrivederci è al terzo weekend del gennaio 2012 quando la Coppa del Mondo di Cortina d’Ampezzo, presieduta da Enrico Valle, festeggerà i vent’anni consecutivi di gare del circo bianco mentre già si fa bella d’essere la regina non solo delle Dolomiti ma anche della Coppa del Mondo con il record assoluto di sessantun gare organizzate ai piedi delle Tofane nell’ultimo ventennio. (Claudio Pea)

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