Santiago del Cile porta bene all’Italia del tennis. Gli azzurri ci sono tornati 35 anni dopo la conquista della Coppa Davis ad opera del mitico quartetto composto da Panatta, Barazzutti, Bertolucci e Zugarelli con Nicola Pietrangeli capitano non giocatore. Obiettivo: il ritorno nel gruppo mondiale della prestigiosa competizione a squadre. Dopo la prima giornata della sfida valida per i playoff promozione al World Group 2012, l’Italia guidata da Corrado Barazzutti è in vantaggio per 2-0. Nel primo singolare Potito Starace ha battuto per 63 63 26 76(5) Paul Capdeville, dopo due ore e cinquantacinque minuti di gioco. Per Starace si tratta del quindicesimo successo in maglia azzurra su sedici singolari disputati. Nel secondo incontro Fabio Fognini ha superato Fernando Gonzalez ritiratosi per un infortunio alla coscia sinistra sul punteggio di 62 46 2-1 in favore dell’azzurro. Sabato il doppio: in campo i cileni Nicolas Massu/Jorge Aguilar e gli azzurri Simone Bolelli/Daniele Bracciali. Domenica gli ultimi due singolari: Capdeville-Fognini e Gonzalez-Starace.
La squadra azzurra capitanata da Corado Barazzutti, è formata da Fabio Fognini, Potito Starace, Simone Bolelli e Daniele Bracciali. Il capitano cileno Hans Gildmeister ha convocato oltre a Gonzalez e Capdeville, Nicolas Massu e Jorge Aguilar. Si gioca sul cemento. Già due volte in passato il Cile ha scelto di non giocare sulla terra rossa un incontro casalingo: nel 1998 superò la Colombia sul veloce indoor del San Miguel Gymnasium di Santiago, mentre nel 2000 sconfisse l’Argentina. Sono undici anni che l’Italia, capace di conquistare la Coppa Davis nel 1976 (ma anche altre sei finali, l’ultima nel 1998 persa a Milano contro la Svezia), manca dal gruppo mondiale della Davis. Gli azzurri hanno sempre battuto la squadra sudamericana nelle quattro sfide precedenti.

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