Italia in vantaggio 2-0 dopo i primi duesingolari della prima giornata della finale di Fed Cup con gli Stati Uniti in svolgimento alla “San Diego Sports Arena” (veloce indoor). Francesca Schiavone ha battuto la diciottenne americana Coco Vandeweghe, schierata a sorpresa al posto della Oudin e all’esordio in Fed Cup. L’azzurra si è imposta in due set: 62 64 in un’ora e 23 minuti. Flavia Pennetta ha impiegato due ore per superare Bethanie Mattek-Sands con il punteggio di 7-6 (7-4), 6-2. Francesca Schiavoneè partita fortissimo strappando subito il servizio alla giovane avversaria, che aveva cominciato il suo turno di battuta con due ace. Nuovo break al quinto game con la 18enne newyorkese (ma vive in California a Rancho Santa Fe) incapace di fronteggiare le variazioni di ritmo dell’azzurra. Francesca molto attenta alla risposta e sicura al servizio ha quindi chiuso 62 in 33 minuti senza praticamente rischiare nulla. Più combattuta la seconda partita: l’azzurra ha continuato a spostare l’avversaria variando molto la velocità degli scambi e costringendola sempre a rincorrere anche nel punteggio. Break in apertura, poi sotto 4-2 la Vandeweghe ha avuto le prime palle break del match complice un piccolo passaggio a vuoto della Schiavone che ha anche commesso un doppio fallo sull 0-30: 40-0 sul servizio dell’azzurra ha sfruttato la terza opportunità riagganciando l’avversaria. Immediata la reazione di Francesca: break sul u rovescio bimane out dell’americana e 64 finale al game successivo. Pennetta conduceva 5-1 nel primo set ma si è fatta rimontata dall’avversaria, dalla quale è stata addirittura superata sul 5-6, poi ha finito per imporsi nel tie-break. Nel secondo set Bethanie Mattek-Sands ha dovuto ricorrere al fisioterapista per un problema al polpaccio e non è stata più in grado di rintuzzare l’azzurra.
Orasi ritroveranno le due numero uno, ovvero Bethanie Mattek-Sands e Francesca Schiavone; a seguire la sfida tra Coco Vandeweghe e Flavia Pennetta; in chiusura il doppio: in campo Melanie Oudin e Liezel Huber per gli Stati Uniti e Sara Errani e Roberta Vinci per l’Italia. L’Italia, alla quarta finale negli ultimi cinque anni, difende in California il titolo conquistato lo scorso anno a Reggio Calabria proprio contro gli Stati Uniti, il secondo della storia azzurra dopo quello vinto nel 2006 in finale contro il Belgio a Charleroi.

forbes



close

Iscriviti alla Newsletter e resta sempre aggiornato!

Le migliori notizie della settimana
di tutto lo sport bergamasco

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

forbes
Previous articleScherma: a vuoto Montano, nella sciabola l’Italia si ferma ai quarti
Next articleCanottaggio: Marcello Miani iridato nel singolo pesi leggeri