La Fondazione internazionale di atletica leggera non ha avuto grosse difficoltà ad assegnare i riconoscimenti dell’anno agli atleti che si sono maggiormente distinti nel corso della stagione. Nonostante la clamorosa falsa partenza nei 100 metri ai Mondiali di Daegu, Usain Bolt ha fatto suoi i titoli iridati sui 200 metri e quello della staffetta 4X100 metri. L’australiana Sally Pearson ha dominato la finale dei 100 metri ostacoli correndo in 12″21 che costituisce la quarta prestazione di tutti i tempi. Il 25enne velocista giamaicano è finito sul gradino più alto del podio del 2011, preferito al connazionale Yohan Blake, che in sua assenza è diventato campione del mondo dei 100 metri, e il mezzofondista keniota David Rudisha. Usain Bolt è sicuramente l’atleta più atteso ai Giochi Olimpici di Londra, dove potrebbe vincere l’oro nelle gare dei 100 e 200 e nella staffetta 4×100. Per eguagliare Jessy Owens e Carl Lewis, che di ori olimpici nella hanno vinti quattro in una sola edizione, dovrebbe cimentarsi sul giro di pista, ma la distanza per uno sprinter appare al momento proibitiva. In campo femminile, invece, non è bastata l’impresa della keniota Vivian Cheruyot, che ha inanellato il mondiale di cross e gli ori iridati sui 5.000 e 10.000 metri a Daegu. Ha impressionato di più la potenza e l’elasticità dell’australiana Sally Pearson, un’autentica molla sui 100 ostacoli. Per i due vincitori foto di rito con il principe Alberto di Monaco e assegno di 100mila dollari a testa.

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