Le azzurre, con un secco 3-0, regolano Porto Rico. A parte qualche momento di difficoltà nella fase centrale del primo set, la squadra azzurra domina la gara. Il tecnico Barbolini schiera la formazione attesa, con Lo Bianco in regia, Ortolani opposto, Bosetti e Del Core di banda, Gioli e Arrighetti al centro, Cardullo libero. Nel primo set le azzurre partono lanciate (5-0) ma sul 6-2 si bloccano, probabilmente attanagliate dall’emozione dell’esordio Mondiale. Parecchi in errori in attacco consentono a Porto Rico di rimontare e poi volare a più 4 (9-13). L’Italia reagisce, con Arrighetti al servizio rimonta. Con un attacco di Bosetti, sin qui tra le migliori, si porta avanti 16-15. Il set prosegue sul filo dell’equilibrio, che viene rotto sul 19-19. L’Italia si porta sul 24-19 e chiude con Arrighetti (25-20). Al rientro in campo la squadra di Barbolini è decisamente più tranquilla e sicura delle sue possibilità Bastano pochi scambi ed una Bosetti scatenata a lanciare le azzurre sull11-2. Si prosegue su questa linea senza grandi emozioni sino al 25-11 siglato da Simona Gioli. Inizio equilibrato nel terzo set, poi l’Italia prende il largo, mostrando buone cose in difesa ed in contrattacco. La reazione di Porto Rico tarda ad arrivare e le azzurre, una volta conquistato un largo vantaggio, si limitano a controllare sino al 25-18 (errore di Ocasio) che chiude il match.

Il secondo avversario delle azzurre si chiama Olanda, squadra di primo livello che può dare una prima risposta importante sulla condizione della squadra di Barbolini. Rispetto alla squadra finalista nell’Europeo di Lodz, le arancioni presentano due novità: l’inserimento della Gruthuis di banda (al posto dell’infortunata Stam), e la regista Dijkema, che guida la squadra alternandosi con la vecchia titolare Kim Staelens rientrata in squadra nel Mondiale, due mesi o poco più dopo la maternità. All’esordio la squadra di Selinger, pur soffrendo qual cosina nel primo set ha vinto per 3-0 con la Repubblica Ceca, con 21 punti di Manon Flier.

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Italia e Olanda si sono incontrate 94 volte, 46 i successi azzurri (ultimo il 20 agosto 2010 a Tokyo nel Grand Prix 3-0) e 48 quelli delle arancioni (ultimo il 19 settembre 2010 a Cagliari nelle Qual. Grand Prix 0-3). Da quando Barbolini guida la nazionale maggiore in 11 partite sono stati 5 le vittorie tricolori tra cui quella nella finale dell’Europeo 2009.

Sabato 29 ottobre alle 11 italiane (diretta su Raisport 1) la sfida con l’Olanda, vittoriosa 3-0 sulla Repubblica Ceca.

ITALIA-PORTO RICO 3-0 (25-20 25-11 25-18)

ITALIA: Del Core 8, Arrighetti 6, Ortolani 10, Bosetti 16, Gioli 13, Lo Bianco 3. Libero: Cardullo. Rondon, Crisanti. Non entrate: Barcellini, Di Iulio, Arcangeli. All. Barbolini.

PORTO RICO: Gonzalez 1, Mojica 2, Cruz 5, Oquendo 7, Alvarez 10, Ocasio 10. Libero: Venegas. Nogueras, Santos 1, Cartagena. Non entrate: Encarnacion, Yantina. All. Cardona

ARBITRI: Jirakakul (Tha) e Zenovich (Rus).

Durata set: 24, 18, 22.

Italia: bv 7, bs 7, m 3, e 6.

Porto Rico: bv 1, bs 4, m 7, e 15.

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