Feller vince lo slalom di Palisades Tahoe e ipoteca la Coppa di specialità. 6° posto per Vinatzer, fuori nella prima manche Della Vite

Il 22enne di Ponteranica è uscito dopo poche porte nella prova vinta dall'esperto austriaco che si è lasciato alle spalle il francese Clement Noel e il tedesco Linus Strasser.

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Manuel Feller ha operato da vero stratega sulle nevi di Palisades Tahoe e, mettendo da parte le sue celebri discese tanto spettacolari quanto spericolate, ha conquistato lo slalom speciale.

Il 31enne austriaco ha rimontato nella seconda manche avvicinando la vittoria della Coppa del Mondo di specialità, ma soprattutto ha superato il francese Clement Noel e il tedesco Linus Strasser, in corsa anche loro per la Sfera di Cristallo dedicata allo sci alpino.

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Prima manche perfetta per Linus Strasser che, dopo i successi di Kitzbuehel e Schladming, ha sfruttato il pettorale di partenza numero 2 su una neve diventata sempre più molle con il passare degli atleti tanto da impedire qualificazioni con pettorali alti.

Il tedesco ha fatto il vuoto sul pendio americano precedendo di quattro decimi il francese Clement Noel, apparso più solido nelle ultime settimane e secondo nonostante un grave errore che lo ha rallentato.

Terza piazza parziale per Manuel Feller che, come accaduto il giorno precedente in gigante, ha perso molto terreno in alto per una sciata sì pulita, ma lenta, prima di aprire il gas nel finale e fermarsi a 46 centesimi dalla vetta.

In casa Italia buona prestazione per Tommaso Sala che ha concluso la discesa inaugurale in settima posizione con 1″47 complice alcune sbavature, ma comunque a ridosso dei norvegesi Timon Haugan e Henrik Kristoffersen, mentre hanno centrato la qualifica Alex Vinatzer (16°), Tobias Kastlunger (21°) e Stefano Gross (26°).

Fuori subito invece il 22enne di Ponteranica Filippo Della Vite che, dopo l’esperienza di Bansko, è tornato a sperimentarsi fra i pali stretti, ma inforcando però dopo poche porte.

Gara ribaltata nella seconda manche grazie a Manuel Feller che, nonostante non sia apparso impeccabile nella sua discesa, è riuscito a recuperare le posizioni necessarie per garantirsi il posto più alto sul podio in 1’42″08 e soprattutto avvicinarsi pericolosamente alla conquista della Coppa del Mondo di specialità in vista degli ultimi appuntamenti stagionali.

Seconda piazza per Clement Noel che è incespicato in diversi punti perdendo così l’andatura in vista del traguardo terminando con 28 centesimi di ritardo davanti a un deluso Linus Strasser, terzo a 38 centesimi, ma destinato a rammaricarsi per un atteggiamento troppo spavaldo all’uscita del cancelletto che lo ha indotto all’errore e di conseguenza a irrigidire la sua azione.

Cambio di atteggiamento per Alex Vinatzer che, dopo essersi preso qualche precauzione nell’abbrivio iniziale, ha avvicinato i propri sci e ha affrontato con decisione le numerose figure sparse per il tracciato disegnando delle linee molto strette e risalendo così la classifica sino al sesto posto a 85 centesimi dalla vetta.

Prova in recupero per Stefano Gross che, nonostante qualche incespicata nella parte alta, è riuscito a mettere di traverso lo sci nei momenti giusti guadagnando terreno prima del piano dove ha commesso una sbavatura che lo ha relegato alla diciannovesima posizione finale.

In grave difficoltà invece Tommaso Sala che, su manto più molle, è andato immediatamente in crisi non trovando mai il ritmo e finendo in ventitreesima posizione Fuori invece Tobias Kastlunger che ha dimenticato il passaggio in una figura finendo così fuori dal tracciato.

La Coppa del Mondo si trasferirà ora ad Aspen dove andranno in scena due slalom giganti dove Filippo Della Vite cercherà il riscatto.