Il Vicenza supera l’AlbinoLeffe con un rigore (regalato)

64

Peccato. A Zanica è arrivata la capolista Vicenza, una corazzata che sta stravincendo il campionato. Ha vinto 1-0, ma alla fine il retrogusto rimasto è amaro. L’AlbinoLeffe ha offerto una prestazione di alto livello, concedendo poco, quasi niente al Vicenza.

È vero che rispetto a molte altre squadre, il Vicenza non pressa e lascia giocare e quando i blucelesti di Lopez possono sviluppare il proprio gioco palla a terra riesce sempre a esprimere un buon calcio. Il Vicenza aspetta tra le linee e quando intercetta palla mette in campo tutta la qualità che possiede, ma gli oppositori incontrati a Zanica sono stati tosti.

forbes

Peccato si è detto a inizio di questo articolo proprio perché la sconfitta è arrivata da un rigore che si sarebbe potuto evitare. Al di là delle rimostranze del direttore generale Simone Farina, che a fine partita in conferenza stampa, ha spiegato che dal punto di vista della società e dall’incontro con la Lega avuto in settimana, dove tutte le società si sono confrontate sull’andamento del FVS, quel rigore non sarebbe dovuto essere, personalmente dalla tribuna abbiamo visto la maglia di Cuomo allungarsi. Potop ha commesso una imprudenza, la palla stava uscendo dall’area e Cuomo era spalle alla porta. Perché fare fallo? L’arbitro ha visto come noi il fallo e l’ha fischiato. Lopez ha richiamato alla visione dell’azione al FVS e Aldi dopo aver rivisto le immagini ha confermato la decisione presa. Non poteva essere diversamente.

L’AlbinoLeffe ha avuto due grosse occasioni per andare in gol: una nel primo tempo con Parlati al 28’ con la palla che su colpo di testea ha sfiorato la traversa. L’altra all’84’ con Sali che da buona posizione la mette fuori di poco.

Le occasioni del Vicenza (poche) sono arrivate per errori dei difensori blucelesti, ma in ogni situazione o gli avanti biancorossi hanno sbagliato la mira o Baldi è riuscito sempre a disimpegnarsi.

Dalla panchina Gallo, soprattutto nel primo tempo, era abbastanza agitato con i suoi proprio perché ha visto la difficoltà che stavano incontrando. Alla fine, però, è corso sotto i tifosi biancorossi che (più di 400) hanno riempito il settore ospite, a saltare per questi tre punti che li stanno lanciando alla conquista del campionato.

Dopo i cinque risultati utili consecutivi, con la bella prestazione di Lecco, oggi la sequenza si interrompe, ma la prestazione è rimasta di livello. Martedì sera alle 20,30,  l’AlbinoLeffe torna in campo, sempre a Zanica, questa volta per incontrare l’Union Brescia.

ALBINOLEFFE-L.R. VICENZA 0-1

RETE: 53’ Morra (su rigore).

ALBINOLEFFE (3-5-2): Baldi; Sciacca (28′ st Giannini), Potop (c), Sottini (22′ st Baroni); Garattoni (22′ st Barba), Agostinelli (37’ st Lombardi), Mandelli, Parlati, Ambrosini; Sali, De Paoli (28′ st Sorrentino). All. Giovanni Lopez. A disposizione non entrati: Di Chiara, Facchetti, Astrologo, Franchini, Angeloni, Trapletti, Simonelli.

L.R. VICENZA (3-5-2): Gagno; Cuomo, Leverbe, Sandon; Caferri, Zonta, Carraro (49’ st Rada), Vitale (16’ st Pellizzari), Costa (28’ st Benassai); Stuckler (1’ st Morra), Capello (16’ st Rauti). All. Fabio Gallo. A disposizione non entrati: Massolo, Bianchi, Cappelletti, Cavion, Golin, Alessio, Vescovi, Talarico.

ARBITRO: Ciro Aldi della sezione di Lanciano, coadiuvato dagli Assistenti Gianmarco Macripo’ di Siena e Andrea Rizzello di Casarano e dal Quarto Ufficiale Davide Gandino di Alessandria. Operatore FVS: Usman Ghani Arshad di Bergamo.

Note – Ammonizioni: 29’ st Carraro (VIC), 31’ st Agostinelli (ALB). Corner: 2-3. Recuperi: 0’ + 5’ (+3’). Spettatori: 1.313.